Rush hour 4 ultime novità sul costosissimo sequel di jackie chan e chris tucker

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Rush hour 4 ultime novità sul costosissimo sequel di jackie chan e chris tucker

“Rush Hour 4” torna a far parlare di sé, ma il progetto non procede con la velocità attesa. Dopo le informazioni emerse in fase di lavorazione, nuove ricostruzioni indicano che l’avvio delle riprese avrebbe subito ulteriori rinvii, con un intreccio di questioni economiche e accordi ancora da chiudere tra produttori e protagonisti. Il quadro complessivo disegna un film dal budget sempre più impegnativo, legato anche a dinamiche di finanziamento e a scelte che potrebbero incidere sulla sostenibilità dell’operazione.

rush hour 4 rinviato: riprese slittate almeno a settembre

Le riprese di Rush Hour 4, previste per partire nel corso dell’estate, avrebbero subito uno slittamento. Secondo diverse fonti riportate da Matt Belloni di Puck News, le produzioni programmate in cina, africa e arabia saudita sarebbero state rimandate almeno a settembre. Il rallentamento sarebbe collegato a più fattori, con ricadute dirette sui tempi e sulla definizione delle condizioni di produzione.

budget rush hour 4 e nodo contratti: 120 milioni e nuove richieste

Il punto centrale indicato dalle fonti riguarda il budget inizialmente previsto di 120 milioni di dollari, insieme all’assenza di un’intesa tra i produttori arthur sarkissian e tarak ben ammar e le star coinvolte, chris tucker e jackie chan. Al momento, le trattative non sarebbero state completate e il progetto sarebbe bloccato dal mancato accordo.

Le informazioni parlano di un’offerta da 8 milioni di dollari a ciascuno degli interpreti per il ritorno nel franchise. In base a quanto riportato, sia Chris Tucker sia Jackie Chan avrebbero rifiutato tale proposta, condizionando così l’intero calendario produttivo.

chris tucker e jackie chan: compensi precedenti e difficoltà a allineare le cifre

Il nodo economico viene collegato ai compensi percepiti per Rush Hour 3, uscito nel 2007. Per quel capitolo, sia Jackie Chan sia Chris Tucker avrebbero guadagnato circa 20 milioni di dollari. Le fonti suggeriscono che proprio la pretesa di mantenere un livello vicino a quel valore, o comunque considerato simile, potrebbe rappresentare l’ostacolo principale.

Il ragionamento economico indicato è che, qualora gli interpreti venissero pagati con cifre nell’ordine di grandezza di quelle percepite in precedenza, il budget complessivo di Rush Hour 4 potrebbe avvicinarsi a 140 milioni di dollari.

140 milioni di dollari: ripetere la cifra che già in passato ha creato problemi

Un ulteriore elemento nel quadro delineato è l’ammissione di Jackie Chan rispetto all’esito del terzo film. L’attore avrebbe dichiarato che “Rush Hour 3” era un film pessimo, collegando la critica al fatto che i produttori avessero speso troppi soldi per il budget. In modo significativo, anche per quel capitolo il costo indicato era di 140 milioni di dollari, lo stesso ordine di grandezza che emergerebbe ora per Rush Hour 4.

brett ratner alla guida: carriera e contesto a hollywood

La regia di Rush Hour 4 sarebbe assegnata a brett ratner. Le fonti ricordano che Ratner sarebbe un regista in un periodo di marginalità a Hollywood, con la sua carriera definita come “morta” in passato anche a causa delle accuse associate al movimento #MeToo. In tempi recenti, avrebbe inoltre tentato un ritorno nel mondo dei documentari.

Tra i progetti citati figura il film da 40 milioni di dollari su melania trump, realizzato per amazon e mgm, descritto come controverso.

vale la pena investire? margini di profitto e finanziamenti dal medio oriente

La sostenibilità dell’operazione viene messa in discussione mettendo insieme costi, tempistiche e risorse economiche necessarie. L’interrogativo centrale riguarda se l’investimento intorno ai 140 milioni di dollari possa garantire anche un margine minimo di profitto per le parti coinvolte.

Nel quadro descritto pesa anche la provenienza di una parte dei fondi impiegati per finanziare il film: una quota rilevante arriverebbe dal medio oriente. Le fonti sottolineano che la situazione, anche dal punto di vista dei rapporti diplomatici con l’amministrazione Trump, sarebbe attualmente disastrosa, elemento che potrebbe incidere sul contesto economico complessivo del progetto.

casting e direzione: jackie chan e chris tucker nel piano di regia

Le informazioni disponibili indicano che Jackie Chan, indicato come 71enne, e Chris Tucker, la cui ultima interpretazione da protagonista viene collegata al terzo capitolo della saga, tornerebbero davanti alla macchina da presa. Il progetto sarebbe diretto da Brett Ratner, chiamato a guidare anche la nuova fase produttiva.

personaggi coinvolti

  • Jackie Chan
  • Chris Tucker
  • Brett Ratner
  • Arthur Sarkissian
  • Tarak Ben Ammar
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