Principe harry in tribunale per la fondazione benefica diffamazione e cyberbullismo le accuse contro i sussex

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Principe harry in tribunale per la fondazione benefica diffamazione e cyberbullismo le accuse contro i sussex

Un divorzio con strascico riporta per l’ennesima volta il principe Harry in tribunale, in un procedimento che questa volta non riguarda le azioni legali legate a tabloid o a istituzioni britanniche. Al centro della controversia ci sono i presunti residui di una frattura interna a Sentebale, l’associazione umanitaria fondata da Harry dopo la morte di Lady Diana, con un’accusa precisa: diffamazione scritta e diffamazione verbale per presunti comportamenti capaci di innescare una vera e propria escalation di cyberbullismo nei confronti dell’ente.

principe harry in tribunale per sentebale e accuse di diffamazione

Harry è indicato insieme al suo amico Mark Dyer, già parte del consiglio di amministrazione dell’organizzazione e in passato scudiero di re Carlo. La citazione in giudizio fa emergere, tra i documenti depositati presso l’Alta Corte britannica il 14 marzo, un’accusa che attribuisce ai due il ruolo di responsabili della “diffusione” di una valanga di cyberbullismo verso Sentebale. Il procedimento si collega al momento in cui la relazione tra il duca del Sussex e l’associazione si è definitivamente spezzata, con una rottura consumata esattamente un anno prima rispetto alla data di deposito dei documenti.

sentebale: nascita nel 2006 e rottura tra harry e sophie chandauka

Sentebale nasce nel 2006 per sostenere iniziative contro la povertà e per supportare i giovani del Lesotho, coinvolgendo anche il Botswana. L’attenzione è rivolta in particolare alle persone affette da Hiv e Aids. Per un periodo iniziale l’attività viene descritta come priva di criticità evidenti, fino all’anno precedente la rottura definitiva tra le parti.

scontri interni e dimissioni del duca del sussex

La frattura viene ricondotta a una serie di incomprensioni, gelosie e accuse reciproche tra la presidente Sophie Chandauka e il duca del Sussex. Secondo la ricostruzione emersa, il conflitto avrebbe condotto Harry a presentare le dimissioni dall’organizzazione in seguito a tensioni che si sarebbero progressivamente intensificate, fino a segnare la rottura definitiva.

sophie chandauka e le accuse in tv

Lo scontro si è esteso anche sul piano mediatico, con un ruolo centrale affidato a Sophie Chandauka, che avrebbe deciso di dare voce alle proprie contestazioni. Le accuse, inizialmente indirizzate anche verso membri del consiglio di amministrazione non specificati nel racconto fornito, sarebbero state illustrate in una intervista trasmessa da Sky News. Chandauka avrebbe dichiarato di aver subito sessismo e misogynoir, una forma di razzismo e misoginia rivolta in particolare alle donne di colore.

uomini che si sentono al di sopra della legge secondo chandauka

Nel racconto mediatico attribuito alla presidente di Sentebale, l’impostazione degli eventi viene descritta come uno stile diffuso e sistematico praticato da uomini che si percepiscono “al di sopra della legge”. Chandauka avrebbe poi deciso di rendere espliciti i riferimenti personali, citando apertamente “I Sussex” come destinatari delle accuse.

harry e meghan definiti “un brand tossico” e contestazioni sulla divulgazione di informazioni

La coppia viene descritta, nel materiale ricostruito, come “un brand tossico”. In particolare, dopo le dimissioni di Harry, l’ex presidente avrebbe attribuito al principe la responsabilità di aver autorizzato la divulgazione di articoli e notizie capaci di danneggiare l’immagine della coppia e dell’associazione, senza prima informare i membri di Sentebale. Nell’intervento televisivo attribuito a Chandauka, viene riportato un passaggio che richiama l’impatto delle accuse: gli attacchi avrebbero provocato conseguenze non solo su di lei, ma anche su 540 individui che avrebbero fatto parte dell’associazione e sulle loro famiglie.

lettera di dimissioni e “bugie palesi”

Nel racconto fornito, Harry avrebbe scritto una lettera di dimissioni indirizzata al direttivo, esprimendo solidarietà nei confronti di coloro accusati dalla presidente ex. Nella stessa comunicazione avrebbe manifestato rammarico per l’esito della vicenda, definendo le contestazioni come “bugie palesi”.

risposta di harry e dyer e ricadute operative e reputazionali

Accanto alle accuse, viene riportata anche la risposta ufficiale di un portavoce legato a Harry e Dyer: i due respingono categoricamente le accuse considerate offensive e diffamatorie. L’azione legale sarebbe stata avviata dall’associazione nel contesto delle contestazioni che, secondo quanto riferito, avrebbero preso avvio a partire dal 25 marzo 2025.

campagna mediatica, danni e perdita di donazioni

Secondo quanto dichiarato, Sentebale avrebbe dovuto confrontarsi con interruzioni operative e un danno alla propria reputazione e alla leadership, con conseguente perdita di donazioni e di partner strategici. La ricostruzione delinea un quadro di difficoltà rilevanti per l’ente, descritto come non in condizioni favorevoli.

l’altro fronte: il libro di hugo vicker e i timori sulla famiglia reale

Il contesto giudiziario si intreccia con un’ulteriore componente indicata come presente in questi giorni: la gestione dei contenuti di un libro scritto da Hugo Vicker, in cui si sostiene che la regina Elisabetta II, pur avendo un debole per Harry, non avrebbe mai avuto fiducia nella moglie Meghan e in ciò che la coppia avrebbe potuto fare. Nel riferimento riportato, viene citato un passaggio da “Queen Elizabeth II: A Personal History”: la nonna si sarebbe rifiutata di rispondere alle telefonate di Harry a meno che non ci fosse un testimone in grado di registrare quanto veniva detto.

personaggi coinvolti nella vicenda

  • principe harry
  • mark dyer
  • sophie chandauka
  • hugo vicker
  • meghan
  • regina elisabetta ii
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