Prezzi della benzina alti fino al 2027 segretario usa all energia risponde trump penso che si sbagli
Il prezzo della benzina continua a essere al centro del dibattito politico negli Stati Uniti, con dichiarazioni contrapposte tra la Casa Bianca e il segretario all’Energia. Mentre si registrano alcuni segnali di calo rispetto ai livelli più alti, la soglia psicologica dei 3 dollari al gallone resta un punto di scontro, soprattutto in relazione ai tempi necessari per un possibile rientro.
benzina, trump contesta la previsione di chris wright sul prezzo sotto i 3 dollari
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di non condividere la stima del segretario all’Energia Chris Wright, secondo cui il prezzo della benzina potrebbe non scendere al di sotto dei tre dollari al gallone prima del prossimo anno. In un’intervista telefonica a The Hill, Trump ha risposto con decisione: “No, penso che si sbagli. Si sbaglia completamente”.
Alla richiesta su quando ritenga che il prezzo possa calare, il presidente ha indicato un legame diretto con la fine del conflitto: “Non appena tutto questo (la guerra con l’Iran da lui scatenata) finirà”.
chris wright: possibili cali ma non sotto i 3 dollari entro il prossimo anno
Nel corso di un’intervista al programma “State of the Union”, Chris Wright aveva affermato che i prezzi della benzina potrebbero non tornare sotto i 3 dollari al gallone prima del prossimo anno. Pur mantenendo aperta la possibilità di una discesa, aveva sottolineato che lo scenario di un calo potrebbe avvenire entro la fine di quest’anno, senza escludere del tutto una traiettoria più rapida.
hormuz e chiusura dello stretto: la risposta di wright sulle conseguenze nel breve termine
La discussione si è ampliata anche a un tema legato alle valutazioni del presidente sulla chiusura dello Stretto di Hormuz. A Wright è stato chiesto cosa ne pensasse rispetto a un post attribuito a Trump, secondo cui gli Usa “non perdono nulla” con la chiusura dello Stretto. Il segretario all’Energia ha risposto affermando che mettere fine a un conflitto “quarantasettenne” e impedire all’Iran di ottenere armi nucleari avrebbe comportato una perturbazione a breve termine. In seguito ha aggiunto che la gestione della situazione, a suo avviso, sarebbe stata “fantastica”.
costo medio della benzina: 4,05 dollari al gallone, calo dal picco
Sul fronte dei dati, il costo medio della benzina oggi risulta pari a 4,05 dollari al gallone. Il valore è indicato in calo rispetto al picco recente di 4,17 dollari, ma resta molto più alto dei 2,98 dollari registrati prima dello scoppio della guerra.
sei settimane fa: aspettative di aumenti brevi alla pompa
L’emittente ricorda che circa sei settimane fa, poco dopo lo scoppio del conflitto, Wright aveva sostenuto che gli aumenti dei prezzi alla pompa sarebbero stati di breve durata. In quell’occasione aveva dichiarato: “Nel peggiore dei casi, si tratta di una questione di settimane, non di mesi”.
riferimenti ai protagonisti del confronto
Nel quadro delle dichiarazioni riportate emergono posizioni legate al prezzo del carburante e alla tempistica di un eventuale rientro sotto soglia:
- Donald Trump
- Chris Wright
