Paola Barale e il suo addio a Buona Domenica: la scelta contro tutto e tutti e il prezzo

• Pubblicato il • 4 min
Paola Barale e il suo addio a Buona Domenica: la scelta contro tutto e tutti e il prezzo

Paola Barale torna protagonista in televisione, con un rientro che segna un salto temporale vicino a vent’anni dall’ultima esperienza come conduttrice. La showgirl entra nel cast di “Citofonare Rai 2” per affiancare Paola Perego, assumendo il ruolo in sostituzione di Simona Ventura. Un ritorno che riapre il capitolo del lavoro in studio, ma che nel racconto si intreccia anche con scelte di vita, relazioni personali e temi legati alla maternità.

paola barale in “citofonare rai 2” al fianco di paola perego

La partecipazione a “Citofonare Rai 2” rappresenta un nuovo passaggio nel percorso professionale di Paola Barale. La showgirl affiancherà Paola Perego nel programma, arrivando al posto di Simona Ventura. L’ultima esperienza in un ruolo simile, fatta eccezione per le partecipazioni ai reality show, risale al 2005, quando lasciò “Buona Domenica”.

perché paola barale ha lasciato “buona domenica”: cambio di rotta

Nel bilancio tracciato a distanza di anni, Barale chiarisce che l’uscita dalla televisione non è nata da una volontà definitiva di chiudere per sempre. Il distacco da Canale 5 nasce, invece, da un bisogno di rinnovamento personale e professionale: “Quando ho lasciato Buona Domenica era perché avevo bisogno di cambiare, mi stava stretta.”

Secondo il racconto, anche la famiglia seguì la scelta con preoccupazione: il padre sarebbe stato contrariato. Barale descrive il suo percorso come una decisione presa “andando contro tutto e tutti”, con un prezzo riconosciuto come significativo.

vita lontano dagli schermi e relazione con raz degan

Il periodo fuori dal circuito televisivo coincide con la nascita di una relazione centrale nella sua vita. Barale collega il tempo lontano dagli schermi all’inizio della storia con Raz Degan, raccontando l’esperienza come un innamoramento pieno: “È capitato che mi innamorassi perdutamente di una persona, e va bene così”.

Nel ricostruire quegli anni, Barale sottolinea quanto la relazione abbia rappresentato un’occasione di crescita e di visione diversa del mondo: “Sono stati anni meravigliosi.” A suo dire, continuare a lavorare a Mediaset non avrebbe consentito di vivere la storia con quella modalità: “Vedere il mondo con Raz è stato prezioso, perché è un grande viaggiatore, anche se estremo. È stato bellissimo”.

paola barale oggi single: romanticismo, desideri e autoironia

Oggi Paola Barale si definisce single, mantenendo però un atteggiamento aperto verso il romanticismo. La conduttrice descrive il desiderio di un incontro capace di accendere una relazione, usando un’immagine cinematografica: “Sarebbe bello accadesse come nei film: esco dall’albergo, vado a sbattere contro uno e ci innamoriamo”.

Il profilo del partner ideale viene delineato con precisione, alternando serietà e ironia: “Non vanitoso, non narcisista, non tirchio, non sempre di corsa. Che abbia voglia di parlare e ascoltare, che abbia voglia di condividere il suo tempo. Che mi faccia ridere, che sia bello come il sole. E assolutamente più giovane… Capite che sono destinata a rimanere sola!”.

Al di là delle battute, emerge l’idea di costruire un legame reale, fatto di gesti concreti: “Mi piacerebbe avere una bella storia, un abbraccio: io adoro gli abbracci. E anche i baci. Baciare mi piace tantissimo. Anche la progettualità mi piace parecchio. Insomma: se dovesse arrivare, ben venga”.

maternità e scelta del passato: nessun rimpianto

Nel corso dell’intervista trovano spazio anche temi legati alla maternità. Barale afferma di amare i bambini, ma ribadisce di non provare rimpianti per la scelta compiuta in passato: “Per come vanno le cose oggi, sono contenta di non averne fatti”.

Secondo il suo racconto, all’epoca non esistevano le condizioni per una base solida e nessuno, a suo dire, avrebbe dovuto insistere per farle cambiare decisione: “Al tempo non c’erano i presupposti per una base solida, è stato un bene che nessuno abbia insistito per farmelo tenere”.

addii professionali con mike bongiorno e maurizio costanzo

Un ulteriore passaggio del racconto riguarda i momenti in cui Barale interruppe collaborazioni storiche con Mike Bongiorno e Maurizio Costanzo. Il suo resoconto descrive reazioni negative da parte di entrambi, collegate al suo bisogno di cambiare programma.

Con Mike Bongiorno la dinamica viene ricordata attraverso un passaggio concreto: “Se la sono presa”. Barale racconta anche che, nel periodo successivo alla sua decisione di lasciare, doveva partecipare a un format con Gerry Scotti: “Quando lasciai Mike dovevo fare ‘La sai l’ultima?’ con Gerry Scotti. Come facevo a dire di no? Ma lui dopo sette anni lo poteva capire”.

Per Maurizio Costanzo, il ritiro viene descritto come una comunicazione diretta: “A Costanzo non dissi: ‘Me ne vado, ciao’. Semplicemente, volevo provare altro”. La conclusione che accompagna i due casi definisce in modo netto la chiusura dei rapporti di lavoro: “Non hanno fatto molto per tenermi, comunque”.

personalità citate nel racconto

  • Paola Barale
  • Paola Perego
  • Simona Ventura
  • Raz Degan
  • Mike Bongiorno
  • Maurizio Costanzo
  • Gerry Scotti
“Baciare mi piace tantissimo. L’addio a Buona Domenica? Sono andata contro tutto e tutti, ho pagato un bel prezzo”: parla Paola Barale
“Saluto Vittorio Emanuele Parsi, una mia vecchia conoscenza dirò così”: Tiziana Panella intervista il marito a Tagadà
“Saluto Vittorio Emanuele Parsi, una mia vecchia conoscenza dirò così”: Tiziana Panella intervista il marito a Tagadà

Per te