Meloni foto con il padre che non esiste: verità sulla fake news virale

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Meloni foto con il padre che non esiste: verità sulla fake news virale

Una fotografia scattata oltre vent’anni fa torna a circolare sul web e, insieme a un corredo di interpretazioni, finisce al centro di una fake news virale legata al presunto rapporto di Giorgia Meloni con il padre. La ricostruzione attribuita alla premier viene smentita dall’europarlamentare di Fratelli d’Italia Marco Squarta, indicato come protagonista dello scatto, che contesta la versione diffusa online e denuncia la trasformazione dell’immagine in una narrazione priva di riscontri con i fatti.

fake news su giorgia meloni e padre: la foto diventa “prova” virale

La vicenda nasce da una foto di oltre vent’anni fa in cui compare Giorgia Meloni e un’altra persona indicata da alcuni utenti come il “padre” della premier. Su diverse piattaforme social la scena viene accompagnata da affermazioni tese a sostenere che sarebbe falso quanto dichiarato in merito alla chiusura dei rapporti, con un passaggio collegato a quando Meloni sarebbe stata ancora bambina.

Nei post che accompagnano l’immagine compaiono accuse che mirano a presentare la fotografia come dimostrazione di menzogna. In uno dei contenuti si afferma che Meloni avrebbe rotto i rapporti con il padre da quando aveva 11 anni, aggiungendo che la foto indicarebbe il contrario. Un altro messaggio insiste sulla stessa tesi, contestando la coerenza dell’età attribuita alla premier e sostenendo che la narrazione conterrebbe affermazioni non veritiere.

marco squarta smentisce: “storia completamente inventata”

A intervenire per bloccare la ricostruzione online è l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Marco Squarta, protagonista dello scatto. Secondo la sua versione, la storia diffusa sui social sarebbe una costruzione artificiale: la smentita è netta e la ricostruzione viene definita “completamente inventata”.

Squarta afferma di aver denunciato una “bugia costruita da zero” e la manipolazione della sua immagine, sostenendo che la foto originale, descritta come un ricordo tra ragazzi, sarebbe stata utilizzata per costruire un racconto che non avrebbe alcun legame con la realtà.

la denuncia su facebook: la foto è reale, ma l’interpretazione no

Nel suo intervento su Facebook, l’europarlamentare spiega che alcuni profili avrebbero prelevato una foto di oltre vent’anni fa in compagnia di Giorgia Meloni. A detta sua, la scena verrebbe presentata con una chiave interpretativa diversa da quella reale: un uomo accanto alla premier sarebbe indicato come suo padre, mentre la rappresentazione sarebbe priva di riscontri.

Squarta mette in evidenza un punto centrale: l’uomo nella foto sarebbe proprio lui. Precisa inoltre che all’epoca aveva 22 anni, sottolineando che sarebbe addirittura più giovane della premier a quei tempi. Riconosce che l’aspetto possa apparire diverso, ma respinge l’associazione secondo cui l’immagine testimonierebbe un rapporto con il padre.

da “fake news” a “bugia”: l’accusa di una narrazione fuori dalla realtà

Il messaggio prosegue con una valutazione sulla portata della diffusione online. L’europarlamentare afferma che la vicenda non sarebbe una semplice informazione errata, bensì qualcosa di scollegato dalla realtà: una foto vera, trasformata in una bugia rilanciata come se fosse credibile.

Squarta conclude ribadendo che l’uomo raffigurato non sarebbe il padre della premier. Afferma inoltre che l’uso di una ricostruzione così distante dai fatti indicherebbe una finalità non orientata alla verifica, ma alla ricerca di un impatto attraverso un racconto privo di coerenza.

personaggi coinvolti nella vicenda

  • Giorgia Meloni
  • Marco Squarta

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