Loizzo lega digitale chiave per equità di accesso al ssn e omogeneità tra regioni

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Loizzo lega digitale chiave per equità di accesso al ssn e omogeneità tra regioni

La trasformazione digitale del Servizio sanitario nazionale viene presentata come un passaggio decisivo per rendere i sistemi regionali più coerenti e per offrire ai cittadini pari opportunità di accesso alle cure. Nel quadro del confronto sull’innovazione accessibile, emergono priorità operative legate a telemedicina, dati sanitari e tempi di disponibilità dei farmaci, con l’obiettivo di accelerare i processi e ridurre le disomogeneità territoriali.

digitale e servizio sanitario nazionale: verso sistemi regionali più omogenei

Secondo la deputata Simona Loizzo, il digitale rappresenta una svolta nei processi di miglioramento del Servizio sanitario nazionale. L’idea centrale è che le tecnologie possano contribuire a rendere più omogenei i sistemi sanitari regionali, così da garantire ai cittadini accesso alle cure su basi più uniformi. Nel racconto dell’intervento, viene sottolineato anche il fatto che il percorso italiano sulla digitalizzazione sia già avviato, ma che le ricadute nei territori non risultino ancora pienamente allineate.

accelerazione telemedicina e dati sanitari: priorità per le aree interne e le isole minori

Tra le priorità indicate, assume un ruolo centrale il pieno sviluppo della telemedicina, con particolare attenzione a contesti come aree interne, piccoli borghi e isole minori. La telemedicina viene collegata a una necessità di intervento mirato, coerente con la riduzione delle distanze di accesso ai servizi.

Accanto alla telemedicina, Loizzo richiama un utilizzo più strutturato dei dati sanitari. La programmazione dei sistemi regionali viene descritta come imprescindibile quando supportata da dati, poiché l’organizzazione dell’assistenza e le decisioni operative dipendono dalla disponibilità e dall’impiego dei dati stessi.

pnrr e scenari territoriali: consolidare i risultati e ridurre le differenze

Nel ragionamento presentato, viene evidenziata l’esigenza di accelerare anche in considerazione delle scadenze legate al PNRR. La digitalizzazione è considerata un processo in corso, ma viene richiamata la necessità di consolidare i risultati e di completare la corsa richiesta per portare a regime le iniziative nei diversi territori, riducendo l’attuale mancanza di omogeneità.

spazio europeo dei dati sanitari: autonomia e recepimento dei decreti

Un ulteriore punto riguarda la cornice europea relativa allo Spazio europeo dei dati sanitari. In questo contesto, viene indicata l’esigenza che l’Italia possa esprimere un proprio ruolo nell’attuazione valorizzando l’autonomia prevista nei decreti di recepimento.

tempi di accesso ai farmaci: ridurre i ritardi nella rimborsabilità dopo l’autorizzazione e coinvolgere tutti gli attori

Sul fronte dei farmaci, viene segnalato un ritardo nell’approvazione della rimborsabilità successivamente all’autorizzazione dell’Agenzia europea del farmaco. Il tema viene definito come un ritardo epocale e viene indicata la necessità di ridurre i tempi per garantire ai pazienti l’accesso alle terapie nel più breve tempo possibile.

La riduzione dei tempi, secondo l’impostazione espressa, richiede la collaborazione di tutti gli attori del sistema, con l’obiettivo di rendere più rapidi i processi decisionali legati alle fasi successive all’autorizzazione.

contesto dell’intervento e protagonisti

Le dichiarazioni sono state rese in occasione di un evento dedicato all’innovazione accessibile, con un focus sulle dinamiche di digitalizzazione e sui relativi impatti sui servizi sanitari.

  • Simona Loizzo

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