La casa di ninetta: di cosa parla il film con lina sastri stasera su rai 1
Arriva in prima serata su Rai 1 La Casa di Ninetta, debutto alla regia cinematografica di Lina Sastri. Il film, uscito nelle sale il 9 maggio 2024, nasce da un progetto profondamente personale: è tratto dall’omonimo libro dell’artista napoletana e ha già attraversato la scena come monologo teatrale nel 2010. La storia si muove con naturalezza tra presente e passato, trasformando i ricordi in un percorso emotivo che si accende tra le strade e le atmosfere di una Napoli luminosa, piena di tracce e memoria.
la casa di ninetta: trama e struttura tra presente e passato
Il racconto mette al centro il legame profondo tra una figlia e la madre malata di Alzheimer. Nel presente, la protagonista Lucia torna nella casa d’infanzia per restare accanto all’anziana madre Ninetta, ormai smarrita nei propri ricordi e seguita con cura da tre badanti. L’ambiente domestico, ricco di oggetti e fotografie, diventa il punto di partenza di un racconto che continua a riaprire il tempo.
La narrazione si sviluppa attraverso flashback continui, riportando lo spettatore alla giovinezza di Ninetta e agli anni dell’infanzia della figlia. Presente e passato si intrecciano con coerenza, mantenendo al centro la memoria familiare e il modo in cui i sentimenti trovano forma anche quando i ricordi perdono ordine.
la casa di ninetta: interpretazioni e volti delle protagoniste
Nel presente, Ninetta ha il volto di Angela Pagano, in grado di restituire fragilità e dignità. Nei ricordi, invece, il personaggio viene interpretato da Maria Pia Calzone, che dà vita a una donna passionale e imprevedibile, segnata dall’amore per Alfonso, interpretato da Massimo De Matteo.
lina sastri tra regia e ruolo di lucia
Lina Sastri veste i panni di Lucia, presentata come un alter ego autobiografico attraverso cui il racconto filtra un’esperienza intima. Il film mantiene un tono delicato e al tempo stesso fermo nei contenuti, senza indulgere nella sola dimensione affettiva.
la casa di ninetta: badanti, simboli e dettagli napoletani
Accanto alle protagoniste, le tre badanti incarnano la saggezza popolare partenopea, contribuendo a costruire un tessuto narrativo radicato nel quotidiano. La storia introduce anche simboli come il Monaciello e i femminielli, oltre alla tombola, elementi che arricchiscono la narrazione e mantengono un legame con la cultura cittadina senza scivolare nel solo folklore.
la casa di ninetta: colonna sonora di adriano pennino
A impreziosire il film è la colonna sonora di Adriano Pennino, capace di intrecciare classici napoletani con registrazioni originali della vera Ninetta. La componente musicale sostiene l’alternanza tra presente e memoria, rafforzando l’idea di un’opera che parla di memoria, perdita e amore filiale, trasformando il dolore in un racconto capace di parlare anche oltre la dimensione personale.
cast di la casa di ninetta
- Lina Sastri
- Angela Pagano
- Maria Pia Calzone
- Massimo De Matteo


