Kanye west bufera per le svastiche e richiesta di cancellare il concerto a reggio emilia

• Pubblicato il • 4 min
Kanye west bufera per le svastiche e richiesta di cancellare il concerto a reggio emilia

Le polemiche attorno a Kanye West riaccendono il dibattito anche in Italia, dopo la decisione del governo britannico di revocare il permesso d’ingresso al rapper americano. La misura, collegata alla necessità di evitare l’estinzione del Wireless Festival di Londra, ha portato alla cancellazione dell’evento. A breve distanza dalla vicenda londinese, la discussione si è spostata su Reggio Emilia, dove l’artista è atteso sul palco il 18 luglio alla Rcf Arena Campovolo, nell’ambito dell’Helwatt Festival, di cui West risulta la star di punta. La partecipazione era stata annunciata già a dicembre, ma le nuove notizie ne hanno riportato l’attenzione al centro del confronto pubblico.

kanye west, stop a Londra e cancellazione del wireless festival

Il caso britannico nasce dalla scelta del governo di non consentire l’ingresso al rapper Kanye West, presentata come soluzione per evitare l’estinzione del Wireless Festival. Dopo la decisione, il festival non si è tenuto, alimentando reazioni e ulteriori richieste di chiarimento sul tema della presenza dell’artista in altri contesti.

polemiche a reggio emilia per il concerto a campovolo

Nel territorio reggiano la vicenda si intreccia con le preoccupazioni espresse da esponenti dell’associazionismo e del mondo sindacale, oltre che da figure legate alla storia locale. La richiesta principale riguarda un intervento per evitare l’esibizione dell’artista alla Rcf Arena Campovolo il 18 luglio.

anpi, cisl e richieste di intervento contro l’esibizione

Secondo quanto riportato, l’ANPI di Reggio Emilia aveva già sollevato il tema lo scorso dicembre. In quella presa di posizione veniva richiamato come, negli ultimi anni, Kanye West si sia reso protagonista di affermazioni e prese di posizione considerate capaci di generare allarme internazionale per il presunto carattere antisemita, discriminatorio e violento. L’ANPI ha collegato tali dinamiche alla diffusione di messaggi d’odio, ritenuti incompatibili con la libertà di espressione artistica e con il rischio di legittimare intolleranza, razzismo e negazione dei principi democratici. Nel medesimo documento veniva ricordato che Reggio Emilia possiede una storia antifascista e che le idee attribuite all’artista non coincidono con i valori della città e con quelli di chi ha lottato per la sua democrazia.

Nelle motivazioni dell’ANPI veniva sottolineata anche la responsabilità morale e civile che si ha verso la cittadinanza, con un’attenzione specifica alle giovani generazioni. Veniva inoltre affermato che la cultura non può essere neutra quando entra in conflitto con valori legati all’antifascismo, alla solidarietà e al rispetto della dignità umana.

Successivamente è intervenuta anche la Cisl Emilia Centrale. Nelle dichiarazioni riportate, ciò che l’ANPI aveva evidenziato a dicembre viene definito “sacrosanto”, avvicinato, per contenuti, alle posizioni espresse dal Primo ministro britannico Starmer e dal sindaco di Londra Khan. La Cisl richiama la dichiarazione secondo cui il rapper Ye avrebbe assicurato di essere cambiato e di voler suonare per la pace e l’amore senza più svastica e antisemitismo. Il punto centrale diventa però il confronto tra lo showbiz e i valori costituzionali, con una domanda specifica sulla possibilità che il no rigoroso adottato a Londra possa valere anche a Reggio Emilia.

adelmo cervi chiede di evitare un’esibizione “ovunque”

Tra le voci riportate figura Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, uno dei sette fratelli fucilati dai nazifascisti nel 1943 a Reggio Emilia. Nelle parole attribuite, viene affermato che un artista che “gira con delle svastiche” non sarebbe degno di cantare, non soltanto a Reggio Emilia o a Londra, ma in qualunque luogo. La posizione si inserisce nel quadro delle pressioni per evitare l’esibizione prevista all’interno dell’Helwatt Festival.

appello al sindaco e richiesta di incontro con la comunità ebraica

Secondo le dichiarazioni riportate, la sindacalista Rosamaria Papaleo formula anche un appello al sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari. L’invito riguarda la richiesta che il rapper incontri la comunità ebraica, come ulteriore passaggio legato al contesto sollevato dalle polemiche.

helwatt festival: il concerto di kanye west a campovolo il 18 luglio

La programmazione indica che Kanye West sarà in concerto il 18 luglio alla Rcf Arena Campovolo nell’ambito dell’Helwatt Festival, con la specifica che l’artista rappresenta la star di punta. La partecipazione risulta annunciata a dicembre, ma la rinnovata attenzione mediatica, innescata dagli sviluppi nel Regno Unito, riporta la questione sotto i riflettori anche a livello locale.

nomi citati nella vicenda

  • Kanye West
  • Ye
  • Starmer
  • Khan
  • Marco Massari
  • Rosamaria Papaleo
  • Adelmo Cervi
  • Aldo Cervi
  • ANPI di Reggio Emilia
  • Cisl Emilia Centrale
  • Helwatt Festival
  • Wireless Festival di Londra
  • Rcf Arena Campovolo
“Uno che gira con delle svastiche non è degno di cantare da nessuna parte”: bufera su Kanye West anche per il concerto a Reggio Emilia. Scattano gli appelli per cancellare lo show del rapper
Kanye West è stato bloccato dal governo britannico, niente concerto: “La sua presenza non favorevole al bene pubblico”. L’organizzatore: “Salta il Wireless Festival a Londra”
Kanye West è stato bloccato dal governo britannico, niente concerto: “La sua presenza non favorevole al bene pubblico”. L’organizzatore: “Salta il Wireless Festival a Londra”

Per te