Kanye west bloccato governo britannico e concerto cancellato: motivi e reazione dell’organizzatore

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Kanye west bloccato  governo britannico e concerto cancellato: motivi e reazione dell’organizzatore

Dopo l’ondata di polemiche legate a commenti antisemiti, razzisti e filo-nazisti, il governo britannico ha bloccato l’ingresso di Kanye West nel Regno Unito, negando l’autorizzazione necessaria per recarsi a Londra in vista della partecipazione come headliner al Wireless Festival.

kanye west negato nel regno unito: decisione sul visto

Secondo quanto riferito dal ministero dell’Interno alla BBC, il rapper aveva presentato, ieri 6 aprile, una richiesta di autorizzazione elettronica di viaggio, indicata come Eta. La decisione di rifiutare il permesso è stata motivata con l’affermazione secondo cui la sua presenza non sarebbe stata favorevole al bene pubblico.

wireless festival di londra a rischio dopo le polemiche

La misura arriva dopo le critiche emerse nelle ore precedenti, incluse quelle del premier laburista Keir Starmer, e dopo l’annuncio da parte del governo di una revisione del visto. La vicenda ha coinvolto anche gli organizzatori del festival, che avevano sostenuto la necessità di una “seconda chance” per il rapper statunitense.

reazione degli organizzatori: kermesse di luglio annullata

Alla comunicazione del rifiuto dell’autorizzazione, l’organizzazione del Festival di Londra ha risposto rapidamente, comunicando che l’intera edizione prevista per il mese di luglio deve essere considerata annullata.

risposta di kanye west: disponibilità a incontrare la comunità ebraica

Nei giorni scorsi, Kanye West aveva replicato alle accuse e alla bufera politica. Il musicista si era detto pronto ad accogliere “con gratitudine” un’eventuale disponibilità da parte di esponenti della comunità ebraica britannica a incontrarlo per spiegarsi e provare a giustificarsi.

Nel messaggio diffuso, il rapper ha indicato di essere consapevole che le parole non bastano, sottolineando la necessità di dimostrare il cambiamento con i fatti. Rivolgendosi alla comunità, aveva scritto: “Se voi siete aperti, io sono qui”, chiudendo così l’appello all’incontro.

board of deputies: incontro solo dopo la cancellazione delle esibizioni

Alle parole del musicista ha risposto il Board of Deputies of British Jews, principale organizzazione di rappresentanza della comunità ebraica del Regno Unito. In un comunicato firmato dal presidente Phil Rosenberg, l’ente si è dichiarato disposto a incontrare West solo a una condizione: le esibizioni previste al Wireless Festival dovrebbero essere prima cancellate.

richiesta di rimorso e cambiamento verificabile

Nel testo, Rosenberg ha sostenuto che la comunità ebraica intende vedere un rimorso e un cambiamento genuini prima di ritenere credibile la sincerità del pentimento. Secondo quanto riportato, il luogo appropriato per testimoniare tale sincerità non sarebbe il palco del Wireless Festival.

figure citate nella vicenda

  • Kanye West
  • Keir Starmer
  • Phil Rosenberg
  • Board of Deputies of British Jews
  • Wireless Festival di Londra
  • Ministero dell’Interno
  • BBC
Kanye West è stato bloccato dal governo britannico, niente concerto: “La sua presenza non favorevole al bene pubblico”. L’organizzatore: “Salta il Wireless Festival a Londra”
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