Inchiesta ex capo di gabinetto Mastella si allarga anche a Benevento
L’“affare Santamaria” a Benevento si intensifica con nuovi passaggi giudiziari e ulteriori iscrizioni nel registro degli indagati. Dopo l’arresto dell’ex capo di gabinetto del sindaco Clemente Mastella, la procura sannita amplia il quadro dei soggetti coinvolti, mentre le indagini si avvicinano a un appuntamento chiave fissato per 7 maggio.
affidamento incarico 7 maggio per estrarre memoria dei device
Il 7 maggio è previsto l’affidamento dell’incarico per l’estrazione della copia forense dalle memorie di cellulare e pc sequestrate a Graziano Santamaria subito dopo l’arresto in flagranza di reato. In quella data, secondo quanto anticipato, verrà nominato l’ingegnere Lorenzo Laurato, con lo scopo di procedere all’analisi tecnica dei dati contenuti nei dispositivi sequestrati.
notifica avviso di garanzia per la nomina dei consulenti di parte
La procura sannita ha comunicato che la pm Maria Colucci ha notificato avvisi di garanzia per consentire la successiva nomina dei consulenti di parte in vista dell’udienza del 7 maggio. Lo snodo processuale è considerato determinante perché coincide con il momento in cui sarà affidato l’incarico tecnico sull’estrazione forense.
nuovi indagati: Antonella Moretti e Maria Antonietta Matticoli
Aumenta a tre il numero degli indagati dopo l’arresto dell’ex capo di gabinetto. La procura ha desecretato i nomi di Antonella Moretti e Maria Antonietta Matticoli, entrambe operanti nel settore Urbanistica di Palazzo Mosti: Moretti risulta dirigente, Matticoli funzionaria.
iscrizione dopo lettura documenti e pen drive sequestrati
L’iscrizione delle due dipendenti comunali è avvenuta a seguito della lettura di alcuni documenti e di una pen drive sequestrata a Gennaro Santamaria, indicato come ormai ex dirigente comunale. Gennaro Santamaria risulta sospeso da Mastella dopo una misura cautelare, poi confermata dal Riesame.
arresto in flagranza e contestazione legata all’estorsione
Graziano Santamaria è stato arrestato e posto in carcere il 30 marzo. L’intervento dei carabinieri si è verificato mentre l’ex capo di gabinetto avrebbe intascato 4.000 euro in contanti da un geometra che aveva denunciato una tentata estorsione. La cifra indicata era soltanto la prima rata di un importo complessivo di 70.000 euro, richiesti per sbloccare alcune pratiche edilizie.
somma trovata a casa e modalità di pagamento
Dalle ricostruzioni riportate, a casa di Santamaria è stata ritrovata una somma in contanti di oltre 150.000 euro, descritta come divisa in buste risultate ben ordinate. Il quadro economico e la natura dei pagamenti vengono dunque collegati alle contestazioni emerse nell’ambito dell’operazione.
precisazione della procura sulle responsabilità individuali
In una nota diffusa dal procuratore Nicola D’Angelo è stato precisato che, allo stato attuale delle investigazioni, le condotte contestate sarebbero riferite esclusivamente al profilo di responsabilità individuale del dirigente. Nella stessa comunicazione è indicato che non risultano, almeno in quella fase, estensioni o collegamenti a altri settori o a dinamiche gestionali della macchina amministrativa dell’ente.
soggetti coinvolti nell’indagine
Nel procedimento risultano citati i seguenti nominativi:
- Graziano Santamaria
- Antonella Moretti
- Maria Antonietta Matticoli
- Clemente Mastella
- Maria Colucci
- Lorenzo Laurato
- Gennaro Santamaria
- Nicola D’Angelo
