Il genero di orbán ha scommesso sulla sua sconfitta e ha guadagnato milioni
Quando la politica cambia volto, i movimenti di denaro spesso restano ben riconoscibili. In Ungheria, l’esito elettorale che ha posto fine a 16 anni di governo di Viktor Orbán ha aperto anche un capitolo finanziario che collega scommesse, investimenti e opportunità colte in prossimità del voto. Al centro della vicenda compare Istvan Tiborcz, genero dell’autocrate e imprenditore, legato a operazioni di investimento che avrebbero generato profitti rilevanti dopo la disfatta del suocero.
Viktor orbán sconfitto dopo 16 anni di governo e scommesse sul risultato
Il 12 aprile Viktor Orbán ha perso le elezioni. A trarne vantaggio, secondo quanto viene ricostruito, è stato Istvan Tiborcz, marito della prima figlia dell’ex leader ungherese. Tiborcz avrebbe puntato su una sconfitta dell’autocrate e, come riportato dalla stampa italiana, avrebbe ottenuto grandi somme di denaro grazie a questa scelta.
La vicenda risulta ulteriormente accentuata dal fatto che, dopo la sconfitta di Orbán, Tiborcz sarebbe fuggito negli Stati Uniti. Questa parte della storia viene raccontata anche nel podcast The Rachel Maddow Show, presentato dalla giornalista statunitense Rachel Maddow.
equilor asset management, investimenti e operazioni concentrate prima del voto
Tiborcz possiede una quota del fondo Equilor Asset Management. Le informazioni disponibili indicano che, attraverso la società di investimenti, siano state effettuate puntate su obbligazioni sovrane e su altri asset legati al Paese, con una concentrazione delle operazioni nelle ore immediatamente precedenti al voto.
La dinamica finanziaria descritta collega i profitti al risultato elettorale: la vittoria di Péter Magyar alle urne avrebbe fatto salire i prezzi, in un contesto in cui il nuovo leader si presentava con promesse orientate a risollevare l’economia ungherese, considerata in grande difficoltà. Anche l’impostazione politica attribuita a Magyar, definita come più europeista, avrebbe trovato riscontro nei mercati.
mercati influenzati da promesse economiche e possibile futura adozione dell’euro
Tra i fattori citati emerge la prospettiva di un’ economia più integrata all’Unione europea e la possibile adozione futura dell’euro. La combinazione tra indicazioni economiche e orientamento europeo viene descritta come elemento capace di incidere sulle aspettative degli operatori, con effetti immediati sui valori degli asset.
La lettura del risultato viene completata da un commento riferito a un gestore di Equilor, Attila Szabo, secondo cui non si sarebbe trattato di un esito inatteso: “ci aspettavamo che Tisza avrebbe vinto chiaramente le elezioni e ci siamo posizionati di conseguenza”.
patrimonio di tiborcz e profitti da scommesse
Pur lasciando spazio all’ipotesi di ulteriori guadagni, la narrazione riportata inserisce anche un dato patrimoniale complessivo. Il genero di Orbán avrebbe un patrimonio stimato di circa 700 milioni di dollari. In base alle informazioni citate, non emergerebbe quindi la necessità di ricavare ulteriori risorse.
Secondo la ricostruzione, Tiborcz risulta proprietario di numerose attività tra cui alberghi di lusso, golf club e compagnie assicurative. Risulterebbe inoltre essere il 13esimo uomo più ricco d’Ungheria, come indicato da Forbes.
precedenti legami tra orbán e favori a persone vicine
La vicenda viene inserita in un contesto più ampio: non sarebbe la prima volta che le dinamiche politiche di Viktor Orbán favoriscono persone vicine, in particolare attraverso canali che avrebbero consentito arricchimenti. In questo caso viene sottolineato un intreccio legato al passato, con l’attenzione focalizzata su come Tiborcz sia riuscito a costruire rapidamente una posizione di rilievo.
documentario “a dinasztia” e arricchimenti legati a appalti per illuminazione pubblica
Nel febbraio 2025, il sito di giornalismo investigativo Direkt36 ha pubblicato un documentario intitolato A dinasztia (“La dinastia”), che avrebbe ottenuto un ampio successo in Ungheria. L’inchiesta racconta come alcuni uomini vicini all’autocrate si siano arricchiti nel corso degli anni grazie a un supporto proveniente dal governo, con Tiborcz in primo piano.
da direttore di un’azienda di lampioni a magnate
La ricostruzione descrive un percorso di crescita rapido: Tiborcz sarebbe passato da ruoli iniziali a una posizione di magnate nel periodo successivo all’ascesa al potere del suocero. Nel racconto, Tiborcz avrebbe iniziato come direttore di un’azienda di lampioni. Successivamente, con l’arrivo di Orbán al governo, la società avrebbe cominciato a ottenere appalti per il rinnovamento dell’illuminazione pubblica nei comuni amministrati dal partito di Orbán.
personaggi coinvolti nella ricostruzione
- Viktor Orbán
- Istvan Tiborcz
- Rachel Maddow
- Péter Magyar
- Attila Szabo
