Giornata del Parkinson, contro la malattia ballo e stare con gli altri

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Giornata del Parkinson, contro la malattia ballo e stare con gli altri

Il Parkinson può assumere forme subdole, con effetti che emergono nei momenti meno adatti e che incidono su movimento, andatura e rigidità. Nel racconto noir “Sulle tracce di Mr. Parkinson” viene messa al centro la necessità di un intervento capace di integrare medicina e comportamento quotidiano, con un messaggio chiaro: l’attività fisica non è un accessorio, ma un pilastro che lavora insieme alla terapia.

parkinson: movimento fondamentale e contrasto all’isolamento

Simona Salamina, tra i pazienti protagonisti del racconto, descrive l’evoluzione dei segnali con una cronologia personale: l’esordio sarebbe avvenuto con un appoggio verso la spalla destra, seguito poi dal coinvolgimento della gamba, fino alla comparsa della difficoltà a trascinare l’arto. Il punto decisivo del messaggio riguarda la gestione dei sintomi attraverso due componenti che devono procedere in parallelo: terapie farmacologiche e attività fisica.

Nel racconto, l’attività motoria viene indicata come un elemento essenziale per controllare l’andamento della malattia, insieme ai farmaci. Le terapie vengono descritte come strumenti utili a tenere sotto controllo i sintomi, mentre la fisicità permette di incidere su aspetti come lentezza e rigidità. La rigidità viene collegata a situazioni quotidiane in cui il corpo può “bloccarsi”: anche azioni apparentemente semplici, come alzare un braccio, diventano complicate perché le contrazioni diventano più intense e pervasive.

parkinson: complementarità tra farmaci e attività fisica

Il racconto sottolinea che i farmaci, da soli, non garantiscono risultati sufficienti quando l’attività fisica viene trascurata. La posizione espressa da Salamina insiste sul carattere complementare delle due strade: una sostiene l’altra. Viene anche evidenziato che non tutti i pazienti presentano gli stessi segni, riportando come nel suo caso non si sia mai verificato il tremore associato comunemente alla malattia. Al suo posto, il focus passa su mobilità rallentata e rigidità, con periodi in cui il movimento risulta drasticamente ridotto.

giornata mondiale del parkinson e significato del racconto noir

“Sulle tracce di Mr. Parkinson” è presentato come un primo racconto noir pensato per smarcare i punti deboli della patologia neurodegenerativa, mettendo in evidenza aspetti concreti della vita con il Parkinson. Il testo è promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon. La pubblicazione è legata alla Giornata mondiale del Parkinson, che si celebra l’11 aprile, con disponibilità sul sito web della Confederazione.

parkinson: iniziare subito dopo la diagnosi

Salamina racconta anche il periodo successivo alla diagnosi: l’arrivo della consapevolezza sarebbe avvenuto dopo due anni. Appena compreso cosa stesse succedendo, la scelta dichiarata è stata quella di attivarsi immediatamente. Il confronto medico, con fisiatri e specialisti, avrebbe avuto un’indicazione netta: il movimento sarebbe stato fondamentale. Nel racconto emerge un concetto pratico legato alle abitudini: nella vita comune l’attività fisica viene spesso rimandata, così come accade con le diete, usando frasi come “inizio domani”. Con il Parkinson, invece, viene descritta la necessità di partire subito.

scuola di ballo e ripresa di equilibrio e coordinazione

Tra le scelte adottate dopo la diagnosi, Salamina indica l’iscrizione a una scuola di ballo. All’inizio il percorso viene descritto come particolarmente difficile: non riuscirebbe a muoversi bene, con perdita di equilibrio e coordinazione. La riabilitazione personale sarebbe stata costruita attraverso il tentativo continuo di recuperare ciò che si era perso, con momenti di scoraggiamento in cui sarebbe stata vicina ad arrendersi.

La continuità viene attribuita anche al supporto delle persone accanto e ai professionisti che hanno seguito il percorso. Un elemento ulteriore del messaggio riguarda il ruolo delle relazioni: stare con gli altri viene presentato come un fattore fondamentale e viene ribadito che non bisogna isolarsi.

personaggi protagonisti del racconto

Il racconto noir sui temi del Parkinson include le esperienze dei pazienti protagonisti.

  • Simona Salamina

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