FiberCop fibra ultra veloce a Maratea nel borgo storico senza al patrimonio
La trasformazione digitale trova una declinazione concreta anche nei centri storici, dove innovazione e tutela del patrimonio devono convivere. A Maratea, all’interno del borgo medievale adagiato sul versante del Monte San Biagio, sta prendendo forma un intervento infrastrutturale dedicato alla realizzazione della rete a banda ultralarga. La progettazione e l’esecuzione sono affidate a FiberCop, indicata come gestore dell’infrastruttura digitale più estesa e capillare del Paese, finanziata dai fondi del PNRR del Piano Italia 1 Giga.
rete a banda ultralarga a maratea: fibra e pnrr nel borgo medievale
La posa della fibra ottica a Maratea avviene in un contesto urbano complesso, caratterizzato da vicoli di pietra, scalinate, archi e accenni storici in acciottolato. L’obiettivo è introdurre la tecnologia senza alterare la fisionomia del luogo.
Nel dettaglio, l’infrastruttura viene integrata tramite lavorazioni orientate al basso impatto sull’ambiente urbano: i ciottoli vengono rimossi uno a uno, poi numerati e successivamente ricollocati nella loro posizione originaria. Questo metodo consente di preservare l’integrità della trama storica, mantenendo inalterato il profilo del borgo.
posa manuale e basso impatto: procedure per preservare l’identità urbana
La realizzazione della rete punta a garantire continuità tra innovazione e conservazione. Le operazioni vengono eseguite manualmente, con una gestione puntuale dei materiali presenti sul suolo. La ricollocazione dei ciottoli, realizzata rispettando l’assetto precedente, rappresenta un passaggio chiave per integrare la tecnologia in un contesto delicato.
La presenza di una rete in grado di sostenere servizi avanzati viene resa possibile proprio dalla collocazione dell’infrastruttura sotto il tessuto urbano, senza stravolgere l’equilibrio architettonico del territorio.
servizi abilitati dalla connettività: smart working, telemedicina e gestione urbana
La rete realizzata abilita una gamma di applicazioni pensate per incrementare l’efficienza e l’accesso ai servizi. Tra i servizi indicati figurano smart working, telemedicina, streaming ad alta definizione e una gestione intelligente dei servizi urbani.
Oltre all’aspetto operativo, viene evidenziato un impatto ambientale positivo: l’utilizzo della connettività contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO₂.
fibra in basilicata: avanzamento ftth e copertura dell’area regionale
L’intervento di Maratea si collega a un piano più ampio di sviluppo della connettività in Basilicata. In base alle informazioni fornite, grazie ai lavori associati al PNRR e agli investimenti diretti di FiberCop, sono oltre 302mila le unità immobiliari già collegate.
La copertura indicata per la tecnologia FTTH risulta superiore al 54%, con una diffusione che mira a rendere accessibile la banda ultralarga anche in aree del territorio oltre i principali centri.
monte san biagio e connessioni fino alla vetta: inclusione dei punti simbolici
La rete raggiunge anche porzioni del territorio considerate complesse e di particolare valore simbolico. Lungo il Monte San Biagio, fino alla vetta dominata dal Cristo Redentore, risultano connessi alla banda ultralarga circa 40 civici.
Questo dato viene presentato come un esempio di come l’innovazione possa arrivare in aree caratterizzate da difficoltà operative e, al tempo stesso, restare coerente con l’identità del luogo.