Ex ilva ultime news oggi: tar lecce sospende ordinanza del sindaco di taranto per stop alla centrale

• Pubblicato il • 3 min
Ex ilva ultime news oggi: tar lecce sospende ordinanza del sindaco di taranto per stop alla centrale

Una misura di stop legata alla centrale termoelettrica dell’ex Ilva viene temporaneamente sospesa. Il Tar di Lecce, su ricorso presentato dal rappresentante legale di Adi Energia Srl, ha fermato l’efficacia di un’ordinanza del sindaco di Taranto, intervenuta lo scorso 13 aprile con l’obiettivo di prevenire rischi ambientali e tutelare la salute pubblica.

tar di lecce sospende l’ordinanza sindaco taranto su centrale termoelettrica

Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto l’istanza presentata dalla società, con un provvedimento che, come indicato nel decreto diffuso dal Tar, sospende in via meramente interinale l’efficacia dell’ordinanza comunale n. 18 del 13 aprile 2026. La sospensione viene disposta per la fase immediata, rinviando la valutazione collegiale a una successiva udienza.

Il decreto specifica che la questione sarà trattata in camera di consiglio il 19 maggio 2026, confermando che l’effetto del provvedimento riguarda la fase interinale fino alla trattazione nel merito.

ricorso adi energia srl e principio di precauzione ambientale

La decisione trae origine dal ricorso del rappresentante legale di Adi Energia Srl in A.S., depositato avverso l’ordinanza del sindaco. L’atto del Comune di Taranto richiamava il principio di precauzione ambientale, stabilendo lo stop della centrale termoelettrica considerata il cuore dell’impianto entro un termine di 30 giorni, così da evitare un possibile blocco dell’intero ciclo produttivo.

effetto interinale e tempi della trattazione collegiale

Nel decreto pubblicato dal Tar, il tribunale dichiara di accogliere l’istanza e, per l’effetto, dispone la sospensione temporanea dell’ordinanza sindacale. Il rinvio alla camera di consiglio del 19 maggio 2026 delimita il perimetro temporale dell’intervento giudiziario.

ordinanza 13 aprile 2026: stop entro 30 giorni e condizioni collegate

L’ordinanza emessa dal sindaco Piero Bitetti il 13 aprile indicava come finalità l’intervento a tutela della salute pubblica. Il provvedimento imponeva alla società Adi Energia srl in A.S. di sospendere entro 30 giorni l’esercizio dell’installazione autorizzata con AIA.

La misura era collegata anche a una condizione successiva: l’ordine prevedeva la sospensione fino alla presentazione del piano di riduzione contenente le misure e gli interventi utili al conseguimento degli obiettivi di riduzione indicati nel Rapporto di Vds Taranto dell’anno 2024. Il documento richiamava inoltre la successiva valutazione e approvazione da parte di Arpa Puglia, Aress Puglia e Asl Taranto.

reazione del ministro urso e focus sulla continuità produttiva

Contro la decisione del sindaco, si è espresso in tempi rapidi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Secondo le parole riportate, l’ordinanza sarebbe stata considerata un “pessimo segnale” per chi intende rilanciare lo stabilimento, con l’auspicio che non risultasse compromessa la continuità produttiva dello stesso.

punti chiave della vicenda amministrativa

  • Il Tar di Lecce ha sospeso l’efficacia interinale dell’ordinanza sindacale.
  • L’ordinanza del 13 aprile 2026 imponeva lo stop della centrale termoelettrica entro 30 giorni.
  • La sospensione giudiziaria è fissata in vista della trattazione collegiale del 19 maggio 2026.
  • Il provvedimento sindacale si fondava sul principio di precauzione ambientale e su motivazioni collegate alla tutela della salute pubblica.

personaggi coinvolti nella vicenda

Nella ricostruzione dei passaggi citati risultano coinvolti soggetti istituzionali e societari:

  • Piero Bitetti, sindaco di Taranto
  • Adi Energia Srl in A.S., società destinataria dell’ordinanza
  • Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy

Per te