Enrico Vanzina: mia madre il grande amore, gelosa di mia moglie e Berlusconi che spiegò tutto in tre minuti
Una vita nel cinema si può riassumere così: Enrico Vanzina racconta un percorso costruito tra memoria, lavoro e relazioni che hanno definito ogni fase della carriera. Dalla città natale segnata dalle riprese del padre alle esperienze romane che lo portarono a “toccare” lo schermo con la fantasia, fino alla maturità teatrale centrata sui sentimenti, la sua storia mette al centro cinema, famiglia e cinema come luogo delle emozioni.
Alla base c’è un’idea concreta: nella vita di Vanzina il passaggio da una realtà all’altra avviene presto, mentre la professione diventa una scelta continua, in costante movimento tra ruoli diversi e progetti capaci di raggiungere il pubblico.
enrico vanzina e l’esordio tra cinema e memoria veneziana
Il racconto prende avvio a Venezia, dove suo padre Steno girava Le avventure di Giacomo Casanova con Gabriele Ferzetti. L’esperienza viene descritta come un punto di svolta: a Roma, infatti, il padre porta la famiglia a vedere un film e il giovane Enrico, insieme a Carlo, si alza per toccare Ferzetti


