D4vd accusato di omicidio di celeste rivas hernandez: dettagli sull’aggressione e la motosega

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D4vd accusato di omicidio di celeste rivas hernandez: dettagli sull’aggressione e la motosega

Gravi accuse giudiziarie hanno coinvolto il cantante D4vd, il cui vero nome è David Burke, nel caso relativo alla morte di Celeste Rivas Hernandez, una ragazza di 14 anni. Documenti resi pubblici indicano che la Procura distrettuale della contea di Los Angeles contesta a Burke un omicidio e ulteriori reati collegati, con un’ipotesi di dinamica che, secondo l’accusa, includerebbe l’uso di strumenti contundenti e un’aggressione estremamente violenta.

accuse a d4vd per l’omicidio di celeste rivas hernandez

Secondo quanto riportato negli atti giudiziari, i pubblici ministeri sostengono che Burke abbia accoltellato più volte la giovane, e che in seguito avrebbe usato anche una motosega insieme ad altri strumenti per smembrare il corpo di Celeste Rivas Hernandez nell’aprile 2025.

La difesa ha respinto con fermezza ogni contestazione, mentre la procura sarebbe orientata a valutare la richiesta della pena di morte nell’ambito del procedimento.

Nelle carte condivise dall’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Los Angeles, l’accusa sostiene che D4vd avrebbe incontrato Rivas Hernandez quando lei aveva 11 anni, avrebbe avviato una relazione sessuale quando lei ne aveva 13 e lui 18, e avrebbe poi ucciso la ragazza quando, secondo l’impostazione accusatoria, lei avrebbe minacciato di rivelare la loro relazione definita “proibita”.

accusa: accoltellamento e morte dopo l’arrivo a casa

Uno dei passaggi riportati sostiene che Burke, dopo l’arrivo a casa della vittima, avrebbe agito con l’obiettivo di mettere a tacere la ragazza prima che potesse compromettere la sua attività musicale. In base agli atti, l’imputato avrebbe accoltellato a morte la vittima più volte e sarebbe rimasto a osservare mentre la giovane moriva dissanguata.

ritrovamento del corpo e prove indicate dalla procura

Il corpo della vittima, in stato di decomposizione, sarebbe stato trovato in una Tesla rimorchiata dalle Hollywood Hills nel settembre dell’anno precedente. La procura afferma di aver raccolto elementi tramite i messaggi di testo collegati alla presunta relazione, includendo immagini di abusi sessuali su minore che rappresenterebbero la vittima, rinvenute sul telefono dell’imputato.

Secondo quanto riportato nel documento, i messaggi mostrerebbero anche la presenza di un forte elemento di gelosia da parte della vittima rispetto alle relazioni dell’imputato con altre donne, narrative che, secondo l’accusa, Burke avrebbe alimentato facendole credere che avrebbero potuto costruire un futuro insieme.

Gli atti includono inoltre la tesi che la giovane si fosse sentita estremamente turbata e che avrebbe minacciato di rivelare informazioni compromettenti per fermare la carriera musicale dell’imputato e distruggergli la vita.

messaggi e viaggio la sera del 23 aprile 2025

In base alla ricostruzione della procura, la sera del 23 aprile 2025 Burke avrebbe fatto arrivare un auto a noleggio con conducente per prelevare la vittima nella sua città natale, Lake Elsinore, a circa 129 km da Los Angeles. La dinamica descritta negli atti indica che i due avrebbero scambiato messaggi fino all’arrivo di Celeste Rivas Hernandez a Hollywood, dopodiché il telefono della ragazza sarebbe rimasto silenzioso per sempre.

udienza preliminare fissata per il 26 maggio

L’iter giudiziario prevede un’udienza preliminare il 26 maggio. In quella sede, un giudice dovrà stabilire se sussistono i presupposti per procedere al processo, valutando quindi l’ammissibilità delle accuse così come formulate dalla procura.

figure coinvolte nel procedimento

Nel caso sono indicati i seguenti soggetti direttamente citati nelle contestazioni e nelle ricostruzioni riportate:

  • D4vd (David Burke)
  • Celeste Rivas Hernandez
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