Claudia conte relazione con piantedosi e nomina nella commissione d’inchiesta della camera
Una giornalista 34enne ha dichiarato di avere una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. La vicenda si collega anche a un incarico istituzionale: dal 12 febbraio risulta consulente a titolo gratuito della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Il quadro riguarda Claudia Conte, che in un’intervista a un sito online avrebbe parlato di un rapporto con il capo del Viminale.
Claudia conte e la dichiarazione sulla relazione con piantedosi
La giornalista Claudia Conte ha sostenuto l’esistenza di un rapporto con Matteo Piantedosi. L’elemento centrale della ricostruzione riguarda la coincidenza temporale tra la dichiarazione e la presenza dell’interessata all’interno di un organismo parlamentare. In base a quanto riportato, Conte conduce anche un programma su Radio Rai e, sul piano pubblico, risulta attiva in eventi con figure politiche e istituzionali.
commissione parlamentare di inchiesta: incarico gratuito e decorrenza
Dal 12 febbraio la giornalista risulta consulente a titolo gratuito della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado di città e periferie. L’incarico è indicato come a tempo parziale.
discussione in commissione e avvio effettivo
La nomina è stata discussa nella Commissione in data 10 febbraio ed è diventata effettiva 48 ore dopo. La selezione, secondo quanto riportato, è avvenuta dopo aver esaminato le due candidature, tenendo conto del profilo professionale emerso dai curriculum trasmessi.
contesto istituzionale e rapporti con il viminale
La Commissione di cui Conte risulta consulente ha rapporti diretti con il Ministero dell’Interno. Nel materiale disponibile si ricorda inoltre che, in data 2 luglio, lo stesso ministro Matteo Piantedosi è stato audito dai membri della Commissione.
presenza pubblica e precedenti attenzioni mediatiche
La figura di Claudia Conte sarebbe stata seguita con particolare attenzione nei mesi precedenti. Secondo la ricostruzione, in più occasioni un sito come Dagospia avrebbe raccontato la vicinanza della giornalista a Piantedosi e avrebbe sollevato domande su come Conte, anche grazie alla propria attività in ambito radiofonico, fosse riuscita a essere presente “tra eventi pubblici e istituzionali”.
Nel resoconto si evidenziano anche presenze sui social e partecipazioni a eventi, con la comparsa della giornalista insieme a ministri e politici. Tra le attività citate compaiono la presenza a cena di gala, la partecipazione alla presentazione di libri e il ruolo di presentatrice ufficiale della Amerigo Vespucci.
nomina e collegamenti nel periodo precedente
La nomina di Conte nell’organismo di Montecitorio è collegata a un passaggio temporalmente ravvicinato. Il testo indica che, nemmeno due mesi prima, Conte sarebbe stata nominata nell’organismo di Montecitorio, presieduto da Alessandro Battilocchio di Forza Italia. La Commissione è indicata come presieduta da Battilocchio e l’iter sarebbe avvenuto sulla base delle valutazioni relative ai curriculum trasmessi.
personaggi coinvolti citati
- Claudia Conte
- Matteo Piantedosi
- Alessandro Battilocchio
