Cassa geometri bilancio 2025 avanzo 153 milioni e patrimonio netto 3 miliardi
Il bilancio consuntivo della Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti consegna numeri solidi e una direzione chiara: pensioni adeguate nel tempo, rafforzamento patrimoniale e crescita del welfare di categoria. Approvato dal comitato dei delegati riunitosi a Palazzo Corrodi a Roma, l’esercizio 2025 chiude con un avanzo di 153,2 milioni di euro, in aumento del 16,1% rispetto al 2024, confermando la continuità di un percorso orientato a consolidare gli equilibri economico-finanziari.
bilancio consuntivo 2025 cassa geometri: avanzo e solidità
L’esercizio 2025 registra un avanzo economico di 153,2 milioni di euro, pari a una crescita del 16,1% rispetto ai 131,9 milioni dell’anno precedente. Il quadro complessivo evidenzia anche un rafforzamento patrimoniale con un patrimonio netto di 3,046 miliardi di euro, in aumento del 5,3% rispetto ai 2,893 miliardi del 2024.
La valutazione della capacità di copertura degli oneri pensionistici si traduce in un indice di copertura del patrimonio netto agli oneri pensionistici pari a 5,19 annualità. In parallelo, la gestione previdenziale mantiene un equilibrio strutturale sostenuto anche da proventi della gestione finanziaria, che arrivano a 62,4 milioni di euro, registrando un incremento del 30,8% rispetto all’anno precedente.
spesa pensionistica e saldo previdenziale: andamento e stabilità
Il bilancio mostra una crescita della spesa pensionistica del +3,5% – +5,4% legata alla rivalutazione inflattiva, fino a 599,2 milioni di euro. Nonostante l’incremento, il sistema mantiene un saldo previdenziale positivo di 244,4 milioni, con un aumento di +12,7 milioni rispetto al 2024.
Rimane stabile anche il rapporto tra contribuiti e pensioni: 1,4. Questo indicatore si inserisce in una cornice di progressivo rafforzamento del welfare di categoria, con attenzione crescente alle esigenze sociali e assistenziali e alla sostenibilità complessiva dell’impianto.
base contributiva e produzione: ricavi e risultati di gestione
La crescita delle prestazioni è supportata da una base contributiva in espansione. I ricavi contributivi salgono a 844,4 milioni di euro, pari a un +4,1% rispetto agli 811,5 milioni dell’anno precedente. Il valore della produzione si attesta a 896,9 milioni di euro, con un incremento del +4,7% rispetto al periodo precedente.
La combinazione tra entrate contributive, crescita del patrimonio netto e risultati della gestione finanziaria alimenta la sostenibilità del sistema nel lungo periodo. L’impostazione mira a garantire stabilità ed equilibrio intergenerazionale.
riforma e adeguatezza delle prestazioni pensionistiche
Il bilancio 2025 viene presentato come conferma della capacità della Cassa di coniugare equilibrio economico-finanziario e tutela delle prestazioni. La solidità della base contributiva e del patrimonio viene indicata come condizione essenziale per sostenere nel tempo il livello di prestazioni pensionistiche e assistenziali.
Nel commento del presidente di Cassa geometri, Diego Buono, viene richiamata la riforma approvata dai Ministeri vigilanti, che avrebbe incrementato sia l’aliquota contributiva sia la retrocessione dell’integrativo. A sostegno dell’adeguatezza viene riportato un esempio legato a un reddito medio di categoria di 40 mila euro e a un volume d’affari di 55 mila euro.
aliquota contributiva e retrocessione: esempio di tasso di sostituzione
Con l’assetto indicato nella riforma, si evidenzia un’aliquota contributiva del 22% e una retrocessione del 60% del contributo integrativo. In tali condizioni, un geometra potrebbe beneficiare di un assegno pensionistico di 23.500 mila euro, pari a un tasso di sostituzione del 59%.
Prima della riforma, nell’esempio riportato, l’assegno pensionistico risulterebbe 18.500 mila euro, con un tasso di sostituzione del 46%. La differenza viene descritta come una prestazione inferiore di circa il 22% e un tasso di sostituzione più basso di 13 punti percentuali.
prospettive: formazione, welfare e cultura previdenziale
La linea tracciata dal bilancio include la prosecuzione delle attività già avviate in collaborazione con il Consiglio nazionale geometri. Gli obiettivi indicati riguardano favorire la formazione dei giovani geometri e la loro professionalizzazione, oltre a potenziare il welfare a favore di tutti gli iscritti e promuovere la cultura previdenziale nella comunità.
Nel quadro delle iniziative viene citato anche il lavoro di ricerca, analisi e comunicazione svolto dalla Fondazione geometri italiani.
Personaggi e membri citati:
- Diego Buono, presidente di Cassa geometri