Caso delmastro indagini sul cellulare di caroccia per la società le 5 forchette
Un nuovo tassello rafforza l’impianto dell’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Roma sulla società “Le 5 Forchette”. I pubblici ministeri hanno disposto il sequestro del cellulare di Mauro Caroccia, figura già detenuta a Viterbo e destinataria di una condanna a quattro anni per reati di mafia. L’operazione mira a chiarire, attraverso l’analisi di conversazioni e messaggi, aspetti legati alla nascita della Srl e alla gestione del ristorante “Bisteccheria d’Italia”.
sequestro cellulare Mauro Caroccia: indagine su chat e messaggi
Il provvedimento disposto dai pm riguarda il telefono di Mauro Caroccia, attualmente in regime detentivo a Viterbo. L’indagine si concentra su possibili elementi utili a ricostruire rapporti e modalità con cui l’attività imprenditoriale sarebbe stata avviata e sviluppata. In particolare, l’attenzione si concentra su contenuti digitali connessi alla creazione della società e alla gestione del locale indicato dagli inquirenti.
La società oggetto di esame è la Srl costituita nel dicembre 2024. Nell’ambito della vicenda, il contesto imprenditoriale è collegato anche al ristorante “Bisteccheria d’Italia”, che risulta al centro di ulteriori passaggi investigativi.
accuse e soggetti coinvolti: riciclaggio e intestazione fittizia
Mauro Caroccia risulta indagato assieme alla figlia Miriam per riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Il quadro in istruttoria coinvolge anche un altro soggetto che in passato risulta essere stato azionista della società, indicato come ex sottosegretario nella ricostruzione degli inquirenti.
L’analisi del telefono è finalizzata a verificare connessioni tra le parti e a comprendere come si sarebbe formata la struttura societaria e come sarebbe stata gestita nel tempo. Il materiale acquisito tramite chat e messaggi potrà contribuire a delineare la cornice dei rapporti contestati.
prossime audizioni: moglie di caroccia e ricostruzione dell’atto notarile
Nel corso dell’attività istruttoria, gli investigatori proseguiranno con le audizioni. Tra i prossimi passaggi è prevista l’audizione della moglie di Caroccia, assistita dall’avvocato Fabrizio Gallo.
Secondo quanto riferito dallo stesso Caroccia, la donna sarebbe stata presente, insieme alla figlia, nello studio notarile di Biella il 16 dicembre 2024, giorno della costituzione della società finita al centro dell’inchiesta.
interrogatorio di Caroccia: ricostruzione del rapporto e versione sulla “beneficenza”
Nei giorni precedenti, Caroccia avrebbe reso una ricostruzione nel corso di un lungo interrogatorio davanti ai pm. Nella versione fornita, il rapporto con l’ex sottosegretario sarebbe nato in modo casuale nel suo ristorante e sarebbe poi cresciuto nel tempo.
Un passaggio della ricostruzione riguarda un’ipotesi definita da Caroccia come “beneficenza”: secondo l’indagato, l’ex sottosegretario avrebbe deciso di aiutarlo economicamente in un periodo di difficoltà, contribuendo alla nascita della società e all’apertura del locale.
La difesa ha richiamato la tracciabilità dei finanziamenti e, nella prospettiva indicata, avrebbe escluso la presenza di elementi riconducibili alla criminalità organizzata: secondo Caroccia, nella società “non c’è un centesimo della criminalità organizzata”.
Caroccia avrebbe inoltre riferito che l’ex sottosegretario avrebbe in seguito ceduto le proprie quote dopo la conoscenza della condanna dell’indagato.
Miriam Caroccia in istruttoria: ruolo in ristorante e cariche societarie
Nell’ambito delle verifiche svolte, risulta già ascoltata anche la figlia, Miriam, indicata come azionista e amministratrice unica della Srl. Durante l’audizione, Miriam avrebbe dichiarato di lavorare nel ristorante come cameriera e di essersi occupata anche delle pulizie.
società “Le 5 Forchette” e ristorante “Bisteccheria d’Italia”
Il focus dell’indagine lega la Srl “Le 5 Forchette” alla gestione del ristorante “Bisteccheria d’Italia”, elementi che costituiscono un punto di convergenza tra la ricostruzione dell’imprenditoria e gli sviluppi della contestazione. La costituzione della società nel dicembre 2024 rappresenta un passaggio centrale per la ricostruzione temporale che gli inquirenti intendono confermare o smentire tramite gli atti e gli elementi digitali.
persone citate nell’inchiesta
Nel quadro ricostruito risultano coinvolti diversi soggetti direttamente citati nelle fasi descritte e nei passaggi dell’istruttoria:
- Mauro Caroccia
- Miriam Caroccia
- Fabrizio Gallo
- Andrea Delmastro
