Carlo conti bisessuale ho solo un idea fissa in testa e non sono curioso
Carlo Conti torna al centro del racconto con un appuntamento televisivo molto atteso: “Belve” va in onda in prima serata domani 14 aprile su Rai Due. Nel corso del confronto con Francesca Fagnani, il conduttore affronta temi legati alla carriera, alla staffetta di Sanremo e alle dinamiche interne della televisione pubblica, fino a rivelare un episodio personale dal tono ironico e sorprendente.
carlo conti ospite di belve e risposta sulla staffetta
Fagnani apre il dialogo con una domanda sul futuro e sulla possibilità di individuare un “erede”: “Lo vede un suo erede in giro?”. Conti risponde senza escludere la scena attuale, dichiarando di vedere Stefano De Martino “partito fortissimo”. La giornalista rilancia chiedendo chi, tra tutte le figure, lo faccia sentire più vicino, e il conduttore indica Nicola Savino.
staffetta a sanremo: comunicazione, scelte e gesto di affetto
La conversazione si sposta sulla finale di Sanremo e sul passaggio di testimone dalla conduzione. Fagnani torna sul tema della comunicazione: “Perché annunciarlo prima dal punto di vista della comunicazione?”. Conti replica spiegando che non si è mai preoccupato della componente comunicativa, aggiungendo che la scelta era già stata maturata: “l’ho fatto perché avevo già deciso”.
Il confronto entra poi nel merito del momento dal palco dell’Ariston, citato come episodio controverso da alcuni spettatori. Fagnani osserva che, per qualcuno, il passaggio sarebbe stato “troppo enfatico e pomposo”, sottolineando che Conti di solito risulta più misurato. Il conduttore chiarisce invece l’intento: “Volevo dare forza prima di tutto a Stefano” e aggiunge che quel gesto rappresentava anche “un gesto di affetto”.
ansia da prestazione e chiosa di francesca fagnani
Nel seguito del racconto, la giornalista completa l’immagine del passaggio con una battuta. Secondo Fagnani, la generosità del momento avrebbe potuto innescare in De Martino un’ansia da prestazione, perché il gesto avrebbe alzato l’asticella. La chiusura della conduttrice enfatizza il livello di aspettative maturate dopo quel giorno: avergli alzato così l’asticella che adesso io non ci avrei dormito da quel giorno.
ritorno di amadeus in rai: logica di squadra e rifiuto del ruolo
Fagnani introduce poi un tema più ampio, legato alla rete pubblica, chiedendo se piacerebbe un ritorno di Amadeus in Rai. Conti risponde con un’idea centrata sul lavoro di squadra: “È una squadra, no? Più professionisti ci sono, meglio è”. La giornalista incalza su una voce specifica, chiedendo se sia vero che gli abbiano proposto di diventare direttore di rete in Rai. Conti replica di non esserne a conoscenza: “Davvero? non lo sapevo…”.
La parte conclusiva della risposta ribadisce un limite personale. Il conduttore afferma che non accetterebbe mai quella posizione, spiegando che dovrebbe cancellare tutti i suoi programmi.
intervista e ironia sui rumor tv: “idea fissa in testa”
Fagnani provoca poi Conti con un riferimento a una frase lanciata da un noto disturbatore televisivo, che gli avrebbe urlato addosso un’accusa legata alla sfera personale, rimasta “un po’ in sospeso”. La giornalista chiede a Conti se intenda commentare quella voce.
Il conduttore risponde con un doppio senso ironico: “ho solo un’idea fissa in testa…”. Fagnani insiste sul fatto che la domanda nasca dalla curiosità, e Conti contrappone un tono giocoso: “non è curioso in generale”. La chiusura arriva con una battuta di contenuto pratico, in linea con un’esperienza che dichiara di aver trovato positiva: “no no, mi sono sempre trovato bene lì…”.
carlo conti: “dongiovannite” e rivelazione sulle due fidanzatine
Tra le confidenze più impreviste, Conti racconta un episodio del periodo in cui si diceva “malato di dongiovannite”. Nel racconto, il conduttore dichiara di avere avuto due fidanzatine contemporaneamente.
Una delle due era venuta a trovarlo al mare con un treno in partenza alle 16:55. L’altra invece sarebbe arrivata alle 17:05, e Conti descrive la dinamica come una piccola corsa. Fagnani afferma: “Ah così era la lei”, completando l’immagine della situazione con un dettaglio narrativo. Conti aggiunge che la prima era partita 30 secondi prima rispetto all’arrivo dell’altra, e confessa di avere fatto una corsa da un binario all’altro.
La chiusura del racconto mantiene l’impronta ironica: “Ero un po’ birbante”.
partecipanti citati durante il confronto
- Carlo Conti
- Francesca Fagnani
- Stefano De Martino
- Nicola Savino
- Amadeus


