Barbara d’Urso critiche e polemiche: cosa dice Piero Chiambretti sui programmi di cronaca nera
Il dibattito legato al caso Barbara D’Urso e alla vicenda dei diritti d’autore non percepiti continua a far discutere, con Mediaset che respinge ogni accusa e l’ex conduttrice che rilancia. Sullo sfondo, intanto, emerge anche la nuova fase professionale di Piero Chiambretti, pronto a tornare su Rai Tre con un cambio di collocazione per il programma Fin che la barca va.
caso barbara d’urso e diritti d’autore: mediaset nega, d’urso risponde
Al centro delle ultime ore c’è la disputa tra Barbara D’Urso e Mediaset riguardante i diritti d’autore che, secondo la parte interessata, non sarebbero stati percepiti. L’azienda respinge tutte le accuse, mentre l’ex conduttrice rilancia affermando di trovarsi davanti a ricostruzioni considerate “di fanta-denaro” e “di mie fanta-pretese”. La replica si chiude con l’indicazione che presto saranno conosciute le vere motivazioni dietro quanto sta accadendo.
piero chiambretti su barbara d’urso: programma, aspettative e ascolti
Intervistato da La Stampa, Piero Chiambretti interviene sulla vicenda evidenziando la complessità della questione e la difficoltà di stabilire chi abbia ragione. Nel suo commento emerge anche un elemento legato all’assenza della D’Urso dalla televisione: a suo dire, spiace che Barbara non lavori più in tv.
Chiambretti sottolinea inoltre che, sebbene la figura sia stata criticata, in ambito televisivo sarebbero presenti anche contenuti considerati più problematici, in particolare nell’area della cronaca nera. Il riferimento va alla pratica, descritta come eccessiva, di trasformare fatti di omicidio in un appuntamento stabile per un lungo periodo. Nel discorso torna anche un passaggio molto netto su una frase ricorrente, indicata come irritante e associata al caso: Chiambretti afferma che, se fosse stato un genitore, avrebbe denunciato chiunque la ripetesse.
Nel ragionamento complessivo compare anche una chiave interpretativa legata al meccanismo dei programmi: secondo Chiambretti, molti conduttori parlerebbero di Garlasco “loro malgrado”, rimanendo prigionieri degli ascolti. Da qui deriva una sintesi che contrappone l’assenza dell’assassino alla presenza di pubblico e conduttori nel riproporre il tema.
piero chiambretti torna su rai tre con fin che la barca va: nuova collocazione e durata
Oltre alle dichiarazioni sul caso, si intreccia la ripartenza televisiva di Piero Chiambretti. Dal 2 maggio il conduttore torna su Rai Tre con Fin che la barca va. La novità riguarda la collocazione: il programma viene indicato nella nuova collocazione del sabato alle 20, con una durata di 70 minuti.
il sogno di chiambretti: varietà narrativo con adriano celentano
Accanto all’impegno su Rai Tre, resta un obiettivo non ancora realizzato: una trasmissione con Adriano Celentano. Chiambretti racconta che, in un’idea che lo entusiasma, il confronto tra due figure diverse sarebbe stato possibile. Tuttavia, afferma di avere trovato una chiusura da parte di Celentano verso il pubblico televisivo, limitando quindi le chance di concretizzare il progetto.
Chiambretti aggiunge che esisterebbe comunque uno spazio per Celentano in televisione e propone anche un titolo già individuato: “1+1 fa 3”. La descrizione del format punta su un varietà narrativo basato su una parola capace di generare due sviluppi opposti dello spettacolo, che insieme condurrebbero poi a un terzo show.
ospiti e protagonisti citati
Personaggi menzionati:
- Barbara D’Urso
- Piero Chiambretti
- Adriano Celentano
- Chiara
- Garlasco


