Artemis II: cosa hanno visto i quattro astronauti nel loro sulla luna

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Artemis II: cosa hanno visto i quattro astronauti nel loro  sulla luna

Un passaggio che mette insieme studio scientifico, osservazione e un filo diretto con la Terra: la missione Artemis 2 ha compiuto il suo flyby lunare, circumnavigando la Luna e attraversando aree di grande interesse, tra formazioni antichissime e momenti di osservazione ravvicinata. La traiettoria ha portato l’equipaggio a coprire zone note per la loro storia geologica, con immagini e monitoraggi affidati in precedenza a un piano preciso.

missione artemis 2 e punti di studio affidati dalla nasa

La Nasa aveva assegnato 35 punti da studiare e fotografare durante il percorso. Tra questi figuravano le aree in cui erano già atterrati o transitati i precedenti equipaggi: i siti collegati ad apollo 12 e apollo 14. Il programma includeva anche il mare orientale, descritto come un cratere dal diametro di oltre 900 chilometri, situato al confine tra il lato visibile e quello nascosto della Luna.

Nel momento in cui i quattro astronauti hanno attraversato quella regione, il bacino formatosi circa 3,8 miliardi di anni fa risultava completamente illuminato, offrendo condizioni utili per le osservazioni previste dal piano.

crateri lunari e osservazioni chiave: hertzsprung e mare orientale

Oltre al mare orientale, tra gli obiettivi da controllare era presente il cratere hertzsprung, con un diametro stimato di circa 600 chilometri. La missione ha incluso anche un’esperienza visiva straordinaria: per circa un’ora si è verificata un’eclissi, quando la Luna ha oscurato il Sole. L’evento si è inserito nelle attività di osservazione previste lungo la traiettoria.

la proposta di nomi per i crateri: integrity e carroll

Durante il flyby, gli astronauti hanno chiesto l’autorizzazione per battezzare due crateri lunari. Le proposte includevano integrity, nome della loro capsula, e carroll, indicato in onore della moglie del comandante wiseman, scomparsa nel 2020.

flyby lunare: orbita attorno al satellite e contatto in diretta

Il cuore della missione è stato il “flyby”, ossia la circumnavigazione del satellite. Il momento è stato presentato anche tramite un saluto registrato, con parole pronunciate dall’astronauta dell’apollo jim lovell, in cui il pilota dell’apollo 8 ha dato il benvenuto alla nuova missione e ha richiamato un collegamento con la propria esperienza: “Ciao, Artemis 2, sono l’astronauta dell’Apollo Jim Lovell. Benvenuti in quella che un tempo era la mia zona”.

La comunicazione è stata registrata poco prima della scomparsa di Lovell, avvenuta nel 2025. Al passaggio è stato associato anche un messaggio sulla necessità di godersi il panorama, sottolineando il valore dell’osservazione diretta.

cono d’ombra e isolamento radio per 40 minuti

Durante il tragitto sulla parte definita “nascosta” della superficie lunare, gli astronauti hanno attraversato un cono d’ombra che ha causato un’interruzione del collegamento. Per circa 40 minuti l’equipaggio è rimasto isolato dal resto del mondo, fino al ripristino dei contatti con la base in Texas.

rientro verso la Terra: dalla sfera gravitazionale lunare all’ammaraggio

Terminato il giro, la navicella orion ha lasciato la sfera di influenza della gravità lunare e ha avviato il viaggio di ritorno verso la Terra. Il rientro è previsto per il 10 aprile e l’equipaggio ammarerà a largo delle coste di San Diego intorno alle 20 (ora locale).

riapertura dei contatti: messaggio da christina koch

Quando il contatto con la base in Texas è stato ripristinato, la prima astronauta a parlare è stata christina koch. Il messaggio ha richiamato la presenza simultanea sulla Terra, citando Asia, Africa e Oceania, e ricordando che dal pianeta sarebbe stato possibile alzare lo sguardo verso la Luna. È stato anche affermato che, da parte loro, la squadra vedeva la Terra in quel momento.

personaggi menzionati

Nel racconto della missione compaiono diverse figure collegate alle comunicazioni e ai riferimenti nominativi presenti nelle fasi operative.

  • Jim Lovell
  • Christina Koch
  • comandante Wiseman

La proposta di carroll è associata alla moglie del comandante wiseman, indicata come scomparsa nel 2020.

Cosa hanno osservato i quattro astronauti che si sono avvicinati alla Luna: “Anche noi vi vediamo”
Categorie: NewsTecnologia

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