App con ai per bloccare chiamate spam e frodi: guida completa alla massima tranquillità
Le chiamate spam rappresentano un fenomeno globale capace di trasformare minuti di tranquillità in continue interruzioni. In questo contesto, Massima Tranquillità presenta un’app progettata per bloccare definitivamente le telefonate indesiderate, riducendo l’affidamento a metodi basati esclusivamente sulla segnalazione manuale e puntando su un’analisi automatizzata guidata dall’intelligenza artificiale.
chiamate spam: dimensione del problema e impatto economico
Andrea Manfredi, CEO e fondatore di Massima Tranquillità, ha descritto le chiamate spam come una vera “piaga sociale”. Il dato richiamato riguarda un volume enorme di contatti indesiderati: su scala mondiale si stimano circa dieci miliardi di chiamate spam ogni giorno.
Secondo quanto riportato da Agcom, in Italia sarebbero dieci milioni le telefonate indesiderate ricevute quotidianamente. Il tema non si limita al semplice fastidio: le chiamate spam costituiscono anche un giro d’affari. Nel periodo dal 2022 al 2024, in Italia, si parla di oltre mezzo miliardo di euro sottratti ai consumatori ai danni delle truffe.
Un’ulteriore criticità indicata è l’aumento del fenomeno: nell’ultimo anno le chiamate spam sarebbero cresciute del 30%. Inizialmente il contatto riguardava soprattutto i numeri da cellulare, mentre oggi si estendono anche numeri fissi e numeri da cellulari esteri.
prefissi esteri e limiti dei filtri anti-spoofing
La differenza tra chiamate domestiche e quelle provenienti dall’estero risiede, come riportato, nella presenza di controlli. Nelle chiamate estere non si applicano filtri anti-spoofing pensati per contenere il problema. Tra i prefissi stranieri più diffusi associati alle chiamate indesiderate vengono indicati: +44, +46, +31, +40 e +34.
perché la community basata su segnalazioni non basta più
La fonte richiama un modello precedente, definito community based, in cui le chiamate spam venivano segnalate dagli utenti e i numeri finivano successivamente in una lista nera. Questo schema, secondo quanto spiegato, fino a poco tempo fa costituiva un argine, perché i numeri rimanevano più a lungo nella stessa condizione.
Lo scenario è cambiato: chi utilizza sistemi di robocall avrebbe iniziato a cambiare numero ogni 24-48 ore, mentre i numeri commerciali resterebbero fissi per un massimo di 10 giorni. Di conseguenza, i sistemi fondati sulla segnalazione rischiano di risultare meno efficaci, perché i numeri ricircolano continuamente.
massima tranquillità e ai: motore proprietario per analisi in tempo reale
In risposta a questa evoluzione, Massima Tranquillità dichiara di aver sviluppato un’app basata sull’intelligenza artificiale. L’applicazione, sviluppata da MaxTech, impiega una piattaforma italiana di AI dedicata a energia, mobile e internet. Il cuore del sistema è un motore proprietario di AI in grado di analizzare in tempo reale ogni chiamata proveniente da numeri sconosciuti.
L’AI valuta segnali tecnici e comportamentali, tra cui il pattern di chiamata, con l’obiettivo di stabilire se una telefonata sia legittima oppure spam.
come funziona il controllo della chiamata
Quando arriva una telefonata su uno smartphone che usa l’app, il sistema verifica se il numero del chiamante è presente in rubrica. Se non è salvato, entra in azione l’analisi che assegna un punteggio di rischio secondo gli algoritmi proprietari.
Se l’esito risulta sospetto, un sistema automatico chiamato “caller” richiama il numero per accertare l’origine. Se il numero non salvato in rubrica risulta non ricontattabile, secondo la piattaforma si tratta con ottime probabilità di spam.
Nel caso in cui venga identificata una segreteria o una voce robotica, l’AI analizza gli elementi disponibili per capire di che tipo di comunicazione si tratti. In ultima istanza, quando permangono dubbi, è prevista anche la possibilità di controllo umano.
lista nera automatica su misura per gli utenti
Una volta accertata la natura molesta della chiamata, l’app inserisce il numero in lista nera, bloccandolo su tutti gli utenti che utilizzano il servizio.
chatbot vocale per la verifica sulla prima chiamata
Manfredi ha inoltre indicato la presenza di un progetto dedicato: lo sviluppo di un chatbot in grado di interagire con chi chiama. Secondo la descrizione, lo strumento vocale si presenta dichiarando di essere un’intelligenza artificiale incaricata di verificare la legittimità della chiamata.
L’obiettivo dichiarato è etichettare il numero come spam o meno fin dalla prima chiamata, con la rapidità tipica di un’analisi in tempo reale. Il processo, salvo rari casi, viene indicato come privo di intervento umano, basato esclusivamente sull’AI per un giudizio descritto come veloce, scalabile e ragionevolmente oggettivo.
personalizzazione del concetto di spam
Un’evoluzione in corso riguarda la possibilità di permettere a ogni utente di definire cosa rientri, per le proprie esigenze, nella categoria di spam. In questo modo, la piattaforma punta a evitare di assumere il ruolo di “giudice etico” della definizione del fenomeno, lasciando spazio a criteri personalizzati.
machine learning continuo e gestione della riutilizzazione dei numeri
La verifica utilizza un machine learning continuo che aggiorna costantemente i modelli per riconoscere nuove tecniche di spam e ridurre il tempo di individuazione delle minacce. Il sistema lavora anche per evitare che un numero rimanga in black list quando viene riutilizzato per scopi legittimi o quando viene assegnato a nuovi utenti.
integrazione in altre app, disponibilità consumer e costi
La piattaforma è stata progettata, secondo la descrizione, inizialmente non come prodotto consumer, ma come servizio integrabile in altre applicazioni. In una fase iniziale era stata considerata la possibilità di portare la funzione anche su app con una base utente estremamente ampia. Successivamente, per ampliare l’adozione direttamente, lo strumento è diventato anche consumer.
Attualmente risulta disponibile su Play Store e App Store. Il primo mese è indicato come prova gratuita. Dal secondo mese, in caso di utilizzo continuato della funzione, il costo mensile è di 2,99 euro.
brevetto, accesso alla rubrica e limiti su sms spam
A luglio 2025 è stata presentata, come aggiunto da Manfredi, domanda di brevetto per proteggere il processo. Nonostante la durata dell’iter burocratico, il primo responso è stato indicato come positivo.
Per far funzionare l’app in modo adeguato, è necessario concedere l’accesso alla rubrica. Il motivo è evitare che i numeri già salvati vengano trattati automaticamente come sconosciuti al momento della chiamata. La piattaforma si appoggia a Google Cloud: per gli utenti con account Google sullo smartphone e con il salvataggio in cloud attivo, i contatti della rubrica dovrebbero risultare disponibili anche in quella configurazione.
Un limite dichiarato riguarda gli sms spam: l’app, attualmente, non è in grado di bloccare anche i messaggi indesiderati.
Dal momento della disponibilità consumer, Manfredi ha riferito che il numero di download è intorno a 10.000. L’efficacia complessiva viene collegata alla diffusione: secondo la dichiarazione, se non si raggiungono 10 milioni di persone l’intervento rischierebbe di risultare “inutile”, poiché significherebbe che il problema non è stato realmente risolto.
focus sul fondatore e sui responsabili del progetto
Nel racconto del prodotto vengono citati i ruoli che hanno contribuito alla realizzazione e allo sviluppo della soluzione.
- Andrea Manfredi, CEO e fondatore di Massima Tranquillità
- MaxTech, sviluppatore dell’applicazione
