Amici 25 Malgioglio denuncia Anna Pettinelli e parla di orecchio e sordeza
La terza puntata di Amici di Maria De Filippi si accende con un caso legato al Guanto intonazione, nel quale Gard sfida Plasma. Il confronto, però, non resta confinato alla prova musicale: diventa subito terreno di discussione tra i professori, con interventi diretti e toni sempre più accesi fino all’ultimo brano scelto dal cantante.
guanto intonazione: gard contro plasma e le sfide ripetute
Al centro della serata del 4 aprile c’è il Guanto intonazione con Gard e Plasma. Nonostante l’impostazione della prova, Plasma sceglie di affrontare la sfida per quattro volte nel corso della serata. Ogni round si lega a un brano diverso, con una sequenza precisa di scelte musicali.
- Primo brano: “Angelo” di Francesco Renga.
- Secondo brano: “Uomini soli” dei Pooh.
- Terzo brano: “Se bastasse una canzone” di Eros Ramazzotti.
- Ultimo round: nessuna ulteriore indicazione musicale dettagliata oltre la conclusione della prova nella serata.
Durante il confronto, la partita non riguarda soltanto l’esecuzione: entra in gioco la valutazione del gruppo docente e la legittimità delle scelte artistiche di Plasma, trasformando la prova in un vero scontro di idee.
rudy zerbi: “non è una gara di intonazione”
Il professore che segue Plasma, Rudy Zerbi, interviene per sostenere la posizione del cantante. Zerbi sottolinea il senso della decisione di Plasma, difendendo la propria identità artistica e spostando l’attenzione dal parametro tecnico a un criterio più ampio legato al percorso.
In particolare Zerbi afferma che la scelta di Plasma è una presa di posizione coerente, spiegando che non si tratta semplicemente di una competizione basata sull’intonazione, ma di un confronto su talento e coraggio. Il messaggio centrale è che Plasma avrebbe potuto perdere il punto per l’intera squadra, ma sceglie comunque di esporsi.
anna pettinelli contro le scelte di plasma: intervento e tono acceso
Il dibattito si sposta immediatamente su un’altra posizione: Anna Pettinelli reagisce con forte critica. L’attenzione cade sulla compatibilità tra categorie e generi, richiamando un precedente legato alla collega Celentano e concentrandosi sul modo in cui, secondo Pettinelli, vengono proposti i brani e la direzione artistica del cantante.
Pettinelli invita Rudy Zerbi a prendere spunto dalla collega Celentano, citando l’esistenza di ballerini di classica che fanno hip hop e viceversa. Poi aggiunge un passaggio netto sulla categoria: secondo la sua prospettiva, dal prossimo anno non dovrebbero più esserci cantanti nella stessa impostazione, citando esplicitamente l’esempio di Plasma per evidenziare che non canta.
La tensione cresce quando interviene Malgioglio, con un richiamo diretto che mette in evidenza la durata e la pressione del discorso di Pettinelli. L’appello di Malgioglio riguarda la necessità di far spazio e la difficoltà di seguire senza rumore eccessivo, usando un’espressione molto marcata: “stai facendo diventare sordo da un orecchio”.
gigi d’alessio media e sposta il focus su narrazione e intonazione
Nel tentativo di riportare la discussione su un terreno di sintesi, interviene anche Gigi D’Alessio con un ruolo di mediazione. Il suo ragionamento parte dalla distinzione tra scelta del brano e capacità di esecuzione, riconoscendo che, se Pettinelli assegna determinati brani, alcune proposte potrebbero non essere appropriate.
La posizione di D’Alessio mantiene però un punto fermo: la palla è al centro, e la scelta di Eros Ramazzotti può risultare comunque affrontabile. Secondo il professore, non è sufficiente fermarsi al contesto del pezzo o al suo genere: diventa decisivo il modo in cui la storia viene raccontata. In questa cornice, anche l’elemento tecnico dell’intonazione viene presentato come aggiustabile.
Nonostante l’orientamento di mediazione, Plasma difende le proprie scelte fino al termine della serata, mantenendo il controllo del percorso e chiudendo il confronto in modo coerente con l’impostazione dichiarata inizialmente.
figure in primo piano nella discussione
- Plasma
- Gard
- Rudy Zerbi
- Anna Pettinelli
- Malgioglio
- Gigi D’Alessio
- Celentano
- Francesco Renga
- Pooh
- Eros Ramazzotti


