007, brutte notizie per James Bond: cosa sappiamo sul film e i retroscena
Le indiscrezioni sul futuro cinematografico di James Bond continuano a riempire i tabloid, ma una lettura più concreta dei piani messi in campo da Amazon e MGM descrive un quadro meno lineare del previsto. A oltre un anno dalla presa del controllo creativo del franchise, la produzione sembra attraversare una fase di stallo: al posto di un’accelerazione, emerge un lungo intervallo tra un film e l’altro, con tempi che rischiano di allungarsi fino a superare i record storici del ciclo.
stallo nel franchise james bond dopo l’acquisizione di amazon
Secondo le ricostruzioni riportate, dopo l’acquisizione del controllo creativo di 007 da parte di Amazon, la transizione avrebbe finora prodotto silenzio e incertezza. L’attesa tra i titoli, già segnata da ritardi, sarebbe destinata a diventare la più lunga nella storia del franchise.
Il precedente primato di distanza tra “Licenza di uccidere” (1989) e “GoldenEye” (1995) verrebbe infatti superato. Con “No Time to Die” pubblicato nel 2021 e un nuovo film atteso, nelle migliori ipotesi, nel 2028, l’attesa mostrerebbe già un allungamento significativo. In scenari peggiori, si arriverebbe anche a 2029 o persino 2030.
sceneggiatura non pronta e impegni altrove nel team creativo
La situazione sarebbe aggravata dal livello di avanzamento della scrittura. Le informazioni disponibili indicano che la sceneggiatura di Steven Knight sarebbe lontana dall’essere pronta. Nel frattempo, alcune figure chiave del team creativo risulterebbero impegnate in altri progetti, riducendo la possibilità di coordinare rapidamente tempi e modalità di lavoro.
denis villeneuve e i vincoli della post-produzione
Denis Villeneuve risulta impegnato nella post-produzione di “Dune: Parte 3”. In base alle ricostruzioni, potrebbe rimanere legato a quel film fino alla fine della stagione degli Oscar, prevista a marzo 2027. Questo margine temporale limiterebbe ulteriormente la sincronizzazione del progetto Bond 26.
steven knight tra progetti multipli e scrittura di bond 26
Lo stesso Steven Knight avrebbe un’agenda piena. Oltre al lavoro previsto per Bond 26 con Villeneuve e Amazon/MGM, sarebbero citati impegni legati a “Immortal Man”, alla serie Netflix “House of Guinness” e alla serie sequel di “Peaky Blinders”. Questo insieme di attività contribuirebbe a rallentare la definizione complessiva del progetto.
incertezza dietro le quinte: sceneggiatura, visione e alchimia creativa
La problematica non riguarderebbe soltanto la programmazione, ma anche la sostanza del progetto in termini di impostazione creativa. Le informazioni riportate parlano di un clima di difficoltà che si estenderebbe oltre i rinvii, con un posizionamento poco chiaro dei piani futuri.
Viene richiamata un’indiscrezione informale secondo cui un dirigente cinematografico americano, rimasto anonimo, sostenga che i vertici di Amazon/MGM siano stufi anche solo di pensare al futuro di 007. In assenza di una sceneggiatura, di una visione definita e della possibilità di costruire la necessaria alchimia creativa tra Denis Villeneuve e Steven Knight, la soluzione più immediata indicata sarebbe la pazienza e il tempo per dare forma a un film che appare ancora in cerca della propria identità.
ritardi potenziali fino a 2029 o 2030 e giudizio dello storico di bond
Nel caso in cui i tempi si spostassero più avanti, oltre il 2029, o addirittura fino al 2030, viene citata la prospettiva di James Chapman, professore di studi cinematografici all’Università di Leicester e storico di Bond. La sua valutazione, riportata in modo diretto, sottolinea che il franchise possiede un’identità di marca consolidata e che, secondo le sue impressioni, chi lo ha acquisito potrebbe non sapere esattamente come gestirne i prossimi passaggi.
il ruolo chiave di steven knight nel progetto bond 26
La lente principale resta su Steven Knight, chiamato a scrivere Bond 26 per Denis Villeneuve e Amazon/MGM. Il riferimento ai suoi lavori precedenti, come “Peaky Blinders” ed “Eastern Promises”, porta a immaginare un possibile Bond differente rispetto ai modelli tradizionali. In ogni caso, la realizzazione dipenderebbe dal momento in cui tutte le parti in gioco potranno riunirsi e individuare un percorso produttivo coerente.
figure citate
- Denis Villeneuve
- Steven Knight
- James Chapman
- Tim Robey


