Video poco rispettoso, Dimarco parla durante Galles-Bosnia: famiglie e bambini

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Video poco rispettoso, Dimarco parla durante Galles-Bosnia: famiglie e bambini

Federico Dimarco ha aperto la conferenza stampa a tre giorni da Bosnia–Italia con una premessa rivolta al rispetto verso club e nazionali. Il difensore dell’Inter ha chiarito che l’episodio contestato sarebbe nato “da una reazione istintiva”, spiegando che la scena si è sviluppata in un contesto di familiarità mentre l’Italia seguiva i rigori tra Galles e Bosnia.

Il riferimento è al video diventato rapidamente virale, ripreso anche dalle telecamere Rai. Nel filmato, mentre l’Italia vince contro l’Irlanda del Nord, i giocatori azzurri seguono da telefono l’esito dei rigori della sfida Galles–Bosnia. Al momento del rigore decisivo della Bosnia, alcuni calciatori esultano: tra i volti riconoscibili vengono indicati Dimarco, Vicario e Pio Esposito.

Federico Dimarco e il video virale dopo i rigori

Dimarco ha descritto l’accaduto ribadendo che l’esultanza sarebbe stata legata all’emotività del momento. L’attaccante dell’attenzione mediatica, in poche ore, ha portato la vicenda sulle prime pagine di quotidiani bosniaci. Nel seguito del confronto con la stampa, l’azzurro ha raccontato anche il contatto personale con amici nel contesto internazionale: “Ho sentito anche Dzeko, un amico, gli ho fatto i complimenti”.

Il giocatore ha poi sottolineato di non aver mancato di rispetto a nessuno, né alla Bosnia né ai bosniaci, precisando: “Siamo tutti persone per bene”. Ha aggiunto anche un passaggio legato alle motivazioni sportive, ricordando che l’Italia “manca la qualificazione da due Mondiali”, elemento richiamato per respingere l’idea di atteggiamenti arroganti.

Richiamo al rispetto: contesto e ripresa televisiva

In conclusione Dimarco ha mantenuto un punto di attenzione sul tema del rispetto. Pur ribadendo l’intenzione, ha espresso disappunto per la diffusione della scena in un ambiente che includeva persone non coinvolte direttamente nel clima competitivo: “mi è dispiaciuto” e la circostanza sarebbe stata “poco rispettosa” perché la ripresa è avvenuta quando c’erano amici, famiglie e anche bambini.

Bosnia–Italia: le aspettative di Dimarco

Terminata la parte sull’episodio precedente, Dimarco ha spostato il focus sul prossimo impegno. L’Interista ha indicato come obiettivo primario la qualificazione: “Vogliamo assolutamente la qualificazione al Mondiale”. Ha descritto poi il gruppo come coeso: “Siamo un gruppo che sta bene insieme”.

Sul clima atteso a livello di stadio, ha previsto un ambiente caldo. Allo stesso tempo ha posto l’accento sul contesto identitario della Nazionale: “Noi siamo l’Italia, dobbiamo fare una grande partita”.

La sfida e l’approccio tattico

Dimarco ha parlato anche dell’avversario, sottolineando che “è la testa che comanda le gambe” e che la squadra affronterà una formazione forte. Ha inoltre evidenziato una caratteristica del confronto: nella compagine bosniaca ci sono diversi giocatori del nostro campionato, circostanza che rende necessario “essere bravi sotto ogni punto di vista”.

Presenze citate nel video dell’esultanza ai rigori

Nel filmato oggetto di discussione vengono indicati diversi protagonisti dell’esultanza. I nominativi richiamati sono:

  • Federico Dimarco
  • Gianluigi Vicario
  • Pio Esposito
“Poco rispettoso esser ripresi, c’erano famiglie e bambini”: Dimarco sul video durante Galles-Bosnia

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