Territori più attrattivi per evitare fuga di talenti: lavoro e prospettive secondo studi e consulenti

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Territori più attrattivi per evitare fuga di talenti: lavoro e prospettive secondo studi e consulenti

Il mercato del lavoro nella macroarea Piemonte-Valle d'Aosta mostra segnali sempre più netti: la richiesta di personale da parte delle imprese cresce, mentre la reperibilità dei profili necessari diventa progressivamente più difficoltosa. Nel contesto di un congresso interregionale dei consulenti del lavoro a Torino, è stato presentato un approfondimento che collega l’andamento locale alle dinamiche nazionali, evidenziando un trend che impatta in modo marcato su più settori e su diverse fasce di professionalità.

macroarea piemonte-valle d’aosta: difficoltà crescenti nel reperire personale

La fotografia descritta dall’analisi mette al centro le crescenti difficoltà a reperire il personale di cui le imprese hanno bisogno, con un livello di intensità ancora più accentuato nella macroarea. La responsabile del Centro studi di Fondazione studi consulenti del lavoro ha sottolineato come l’evoluzione del mercato degli ultimi anni stia rafforzando questo elemento, rendendo più complesso l’incontro tra domanda di lavoro e disponibilità di competenze.

2025: un profilo su due risulta irreperibile

Nel 2025 la situazione assume dimensioni significative: un profilo su due era irreperibile. Le motivazioni indicate trovano origine soprattutto in una carenza di offerta di lavoro, con una distribuzione che presenta caratteristiche riconducibili ai diversi comparti produttivi.

settori con maggiori criticità: edilizia, metalmeccanica e servizi legati alla salute

Le difficoltà emergono in modo più evidente in specifiche aree. Al primo posto risulta l’edilizia, sostenuta da un boom occupazionale nella fase di ripresa successiva al post-Covid. Un secondo ambito è rappresentato dalla metalmeccanica, coerente con la vocazione produttiva regionale. Rientra inoltre nell’elenco dei comparti più complessi tutto il settore connesso alla salute e al benessere dei cittadini, dove l’evoluzione demografica influenza direttamente la domanda di lavoro.

inverno demografico e nuove professionalità

Nel comparto della salute e del benessere, l’analisi collega l’aumento della richiesta di servizi all’esplosione dell’inverno demografico. Il fenomeno viene descritto come la presenza crescente di una popolazione anziana, con conseguente necessità di nuovi servizi e di nuove professionalità in grado di rispondere ai bisogni che aumentano.

reperibilità per professioni: operai specializzati e figure intellettuali altamente qualificate

Il quadro non riguarda soltanto ruoli operativi, ma interessa anche le posizioni ai livelli più alti della piramide professionale. Da un lato si registra una fortissima richiesta di operai specializzati, con tassi di reperibilità che si collocano intorno al 60%. Dall’altro lato emergono criticità anche per le professioni che richiedono competenze avanzate, indicate come tecnici e professioni intellettuali altamente qualificate, per le quali i tassi di reperibilità superano il 55%.

attrattività dei territori e nuovi strumenti per contrastare la carenza di forza lavoro

Secondo l’impianto presentato, il scenario non appare destinato a migliorare nei prossimi anni. La motivazione principale indicata è la riduzione della popolazione in età lavorativa, che farà emergere in misura crescente la carenza di forza lavoro.

In questo contesto emerge un tema definito come nuovo: l’attrattività dei territori. Viene evidenziata una dimensione di concorrenzialità che opera su più livelli, con riferimenti all’Europa, all’ambito internazionale e anche al confronto tra territori all’interno dell’Italia.

rendere i territori più vivibili: costi della vita, servizi e accessibilità

Le indicazioni formulate dai consulenti del lavoro si concentrano su misure capaci di supportare le aziende inserendole in un contesto più favorevole. La linea descritta punta a rendere il territorio più vivibile e più attrattivo, agendo su elementi come migliori costi della vita, migliori servizi e accessibilità ai servizi. L’obiettivo è rafforzare la capacità del territorio di funzionare come leva per evitare l’esodo dei talenti e, allo stesso tempo, attrarre lavoratori che cercano condizioni di vita e contesti lavorativi più adatti.

figure citate

Nel quadro presentato risultano citate le seguenti figure:

  • Ester Dini, responsabile Centro studi di Fondazione studi consulenti del lavoro
Categorie: Economia

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