Robot crea gigantesco Pi Greco in omaggio all'Università di Pisa
In occasione del pi day si sviluppa all’università di Pisa una proposta unica che fonde matematica, tecnologia e paesaggio. Su un prato esteso, situato a San Piero a Grado (Pisa), compare un simbolo del Pi Greco tracciato da un robot tagliaerba di ultima generazione. L’opera, visibile dall’alto, trasforma una superficie verde in una rappresentazione immediatamente riconoscibile della costante matematica, unendo rigore scientifico e impatto visivo.
pi day e simbolo pi greco tracciato da robot tagliaerba all’università di pisa
La realizzazione è guidata dal CeRTES-Centro Ricerche Tappeti Erbosi Sportivi, che impiega un robot autonomo per convertire un’immagine grafica in un percorso di taglio estremamente preciso, guidato dai satelliti. Il processo permette di riprodurre il simbolo direttamente sul tappeto erboso, con l’area interessata che raggiunge i 4 ettari. L’effetto scenografico deriva dalle differenti altezze di taglio, creando sfumature di verde che definiscono una grande tela vivente, in cui paesaggio, ricerca e innovazione tecnologica dialogano.
Secondo il professor Simone Magni, del Dipartimento di Scienze Agricole, Alimentari e Agro-ambientali, l’iniziativa trasforma il prato in uno spazio di ricerca e comunicazione, valorizzando la matematica, la robotica e la gestione avanzata dei tappeti erbosi. L’effetto visivo consente di apprezzare l’unione tra rigore scientifico e estetica del paesaggio.
pi day: tecnologia e precisione del taglio
Il progetto impiega una tecnologia di taglio dinamica che consente di definire un tracciato grafico accurato. Il sistema utilizza dati satellitari per guidare l’esecuzione, permettendo al simbolo di emergere tramite variazioni di altezza e densità del taglio. La riproduzione sul prato erboso costituisce una dimostrazione tangibile di come la robotica applicata possa rendere visibili concetti matematici complessi.
pi day: contesto storico e significato
Il Pi Greco rappresenta il rapporto tra circonferenza e diametro di un cerchio ed è una costante irrazionale, nota per le sue infinite cifre decimali. L’idea di celebrare questa costante nacque nel 1988 a San Francisco, quando il fisico Larry Shaw propose di festeggiare il 14 marzo (3/14). Nel 2009, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti riconobbe ufficialmente il Pi Day, diffuse celebrazioni a livello globale e si segnala anche il compleanno di Albert Einstein, celebrato lo stesso giorno.
Tra i protagonisti dell’iniziativa emergono figure di rilievo che hanno contribuito alla realizzazione.
- simone magni
- larry shaw
- albert einstein
