Nasa artemis stop gateway e focus su una luna permanente

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Nasa artemis stop gateway e focus su una luna permanente

La nuova fase di Artemis sta prendendo forma con decisioni operative e scelte strategiche che stanno rimodellando l’intero percorso verso la Luna. Mentre il programma entra in un momento decisivo dopo rinvii prolungati, si definiscono contemporaneamente priorità nuove: priorità alla superficie lunare, riduzione di alcune componenti pianificate e un’attenzione crescente anche alle missioni interplanetarie. Sullo sfondo, il rientro dell’hardware in condizioni di massima verifica e la definizione di finestre di lancio indicano che la marcia verso l’orbita lunare sta accelerando, con obiettivi più ambiziosi nel medio e lungo periodo.

artemis ii: razzo artemis ii torna in rampa 39b e prepara il lancio

La conferma più concreta arriva dal kennedy space center, dove il razzo destinato alla missione artemis ii ha raggiunto nuovamente la rampa di lancio 39b. Il trasferimento completa una fase tra le più delicate prima del decollo, dopo settimane di controlli tecnici e verifiche approfondite.

Il space launch system, alto 98 metri con la capsula orion integrata in cima, è stato trasportato lungo i 6,4 chilometri che separano il vehicle assembly building dalla piattaforma di lancio. Il percorso si è svolto con un trasferimento lento, durato circa 11 ore, guidato dal veicolo cingolato dell’agenzia spaziale, avanzato a poco più di un chilometro orario.

Il ritorno sulla rampa avviene al termine di controlli avviati dopo un intervento precedente: il razzo era stato riportato nell’edificio di assemblaggio a fine febbraio per gestire una perdita di elio nello stadio superiore. Solo dopo controlli approfonditi è arrivato il via libera alle successive operazioni. In questa fase, i tecnici sono impegnati nelle ultime preparazioni in vista di una finestra di lancio compresa tra il primo e il 6 aprile.

missione artemis ii: durata, obiettivo storico e equipaggio di orion

La missione avrà una durata di circa dieci giorni. L’operazione viene descritta come un passaggio storico: per la prima volta dopo oltre cinquant’anni, un equipaggio umano tornerà a orbitare attorno alla luna.

A bordo della capsula orion sono previsti quattro astronauti: reid wiseman, comandante; victor glover, pilota; christina koch, specialista di missione; jeremy hansen dell’agenzia spaziale canadese. L’equipaggio internazionale viene indicato come ulteriore segnale del ritorno della cooperazione globale nelle missioni lunari.

gateway sospeso e risorse verso la luna: cambio di visione nella strategia nasa

Mentre artemis ii si avvicina al lancio, la nasa ridefinisce alcune ambizioni lunari. Durante l’evento “ignition” è stata annunciata l’intenzione di sospendere il progetto gateway, la stazione spaziale in orbita lunare pensata come punto di appoggio per le missioni. La decisione viene collegata a difficoltà tecniche e, soprattutto, a un cambio di visione accompagnato da tagli ai finanziamenti legati all’amministrazione Trump nella sua precedente configurazione.

L’orientamento dichiarato mira a concentrare risorse e tecnologie direttamente sulla superficie lunare, con l’obiettivo di costruire una presenza umana duratura sulla luna, superando il modello basato su missioni temporanee.

piano in tre fasi per una presenza umana sulla luna: robotica, infrastrutture e basi permanenti

Il percorso delineato dalla strategia si sviluppa in tre fasi, ciascuna con obiettivi specifici.

prima fase: fino a 30 missioni lunari con atterraggi e test sul terreno

La prima fase prevede una fase operativa a guida robotica: entro il 2027 sono indicate fino a 30 missioni di atterraggio. I contenuti comprendono rover, strumenti scientifici e dimostratori tecnologici con l’obiettivo di testare soluzioni direttamente sul terreno lunare.

seconda fase: infrastrutture semi-abitabili e logistica stabile terra-luna

La seconda fase è dedicata alla realizzazione di prime infrastrutture semi-abitabili e alla creazione di una logistica stabile tra Terra e Luna.

terza fase: costruzione di basi permanenti e sistemi avanzati di supporto alla vita

Nella terza fase si passa alla costruzione di basi permanenti, includendo sistemi avanzati per il supporto alla vita.

contributo dell’agenzia spaziale italiana: moduli abitativi multifunzionali

All’interno di questo quadro viene indicato un ruolo anche per l’agenzia spaziale italiana, chiamata a contribuire con moduli abitativi multifunzionali.

oltre la luna: spazio reactor-1 freedom verso marte con propulsione elettrica nucleare

Lo sguardo della nasa si estende anche oltre la luna. È stato annunciato lo sviluppo di space reactor-1 freedom, un veicolo interplanetario a propulsione elettrica nucleare. Il lancio è indicato entro il 2028 con destinazione marte.

Il progetto viene presentato come realizzato con il dipartimento dell’energia statunitense. La finalità principale è dimostrare una tecnologia considerata rilevante per l’esplorazione dello spazio profondo: l’idea centrale è garantire maggiore efficienza nel trasporto di massa e la capacità di operare anche in condizioni in cui l’energia solare risulta insufficiente.

Giunto sul Pianeta Rosso, il veicolo rilascerà droni elicottero simili a ingenuity. L’obiettivo è ampliare le capacità di esplorazione già sperimentate con risultati descritti come positivi negli anni recenti.

equipaggio artemis ii: membri di orion in missione lunare

A bordo della capsula orion per la missione artemis ii sono presenti i seguenti membri:

  • reid wiseman (comandante)
  • victor glover (pilota)
  • christina koch (specialista di missione)
  • jeremy hansen (agenzia spaziale canadese)
Artemis II sulla rampa di lancio, intanto la Nasa cambia strategia: stop al progetto Gateway e presenza umana sulla Luna
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