Lo stalker di Morgana Blue delle Bambole di Pezza condannato a 1 anno e 3 mesi per minacce e pedinamenti iniziati nel 2006
Una condanna per stalking che arriva dopo un lungo arco di tempo di presunte molestie e comportamenti persecutori. Il Tribunale di Milano ha pronunciato una sentenza nei confronti di un uomo di 50 anni accusato di aver perseguitato la musicista Micol Martinez e sua madre Katia Zerbini, oltre che Lisa Cerri, conosciuta come Morgana Blue, indicata come storica chitarrista solista della band punk rock Bambole di Pezza.
condanna per stalking a milano: un anno e tre mesi
La decisione, datata 27 marzo, prevede un anno e tre mesi senza sospensione condizionale della pena. La sentenza è stata emessa dai giudici della nona sezione penale. Le motivazioni verranno depositate entro 60 giorni.
parti civili e provvisionale per il danno
Nel dispositivo, oltre alle statuizioni previste dalla procedura, i giudici hanno riconosciuto una provvisionale e disposto la liquidazione del danno in separata sede in favore di Micol Martinez. La musicista risulta indicata anche con attività diverse, essendo dj, attrice e scrittrice. Per la madre Katia Zerbini la costituzione come parte civile è limitata alle persone indicate: solo le due donne risultano essersi costituite parte civile.
Quanto a Lisa Cerri (Morgana Blue), la scelta processuale è stata diversa: la parte ha preferito rinunciare alla costituzione, rimanendo quindi soltanto parte offesa.
episodi contestati: minacce, insulti e pedinamenti dal 2006
Secondo quanto riportato, le molestie contestate avrebbero avuto inizio nel 2006 e si sarebbero protratte nel tempo senza interruzioni. La descrizione dei comportamenti include minacce e insulti, con condotte realizzate anche via web. Nei fatti contestati rientrerebbero inoltre pedinamenti.
Nel quadro delineato, la vicenda avrebbe avuto una durata complessiva che porta a parlare di circa vent’anni di condotte vessatorie.
esposto e percorso giudiziario
Per affrontare la situazione, risulta che sia stato dato incarico all’avvocato Domenico Radice di presentare un esposto. Da lì si sarebbero sviluppate le indagini e il giudizio di primo grado, culminato nella condanna del 27 marzo.
obiettivo del legale: ottenere pace e tranquillità
Nel merito del ristoro, il legale ha sostenuto che l’intento delle assistite fosse quello di ottenere pace e tranquillità, e non un arricchimento. Il riferimento è al risarcimento del danno. In chiusura, viene richiamata la finalità di porre fine alle condotte contestate, indicate come protratte per lungo periodo.
personaggi coinvolti nel procedimento e nelle denunce
Sono indicati come soggetti interessati dalla vicenda:
- Micol Martinez
- Katia Zerbini
- Lisa Cerri (in arte Morgana Blue)
- Domenico Radice


