In Toscana oltre il 74% delle ragazze ha ricevuto il vaccino HPV, superando la media nazionale

• Pubblicato il • 3 min
In Toscana oltre il 74% delle ragazze ha ricevuto il vaccino HPV, superando la media nazionale

Le coperture vaccinali contro l'HPV in Toscana si distinguono per l'elevata adesione, offrendo una base solida per prevenire tumori correlati al papillomavirus. L’analisi regionale mette in luce progressi concreti e sfide ancora da superare, con l’obiettivo di garantire protezione uniforme tra tutte le fasce di età e genere. L’impegno in atto punta a rafforzare l’informazione, l’accessibilità e la responsabilità collettiva nella tutela della salute pubblica.

coperture vaccinali hpv in toscana: dati e obiettivi

La vaccinazione è offerta a chi ha compiuto undici anni ed è possibile iniziare già a nove. In Toscana la somministrazione è gratuita per le donne fino ai trent'anni da compiere e per i maschi fino ai diciotto, oltre che per le categorie a rischio. Questo strumento contribuisce a prevenire il cancro all’utero e al pene, le patologie anali e quelle dell’orofaringe, interessando sia le donne sia gli uomini.

Alla fine del 2023, il 74,57% delle ragazze nate nel 2011 aveva ricevuto almeno una dose, rispetto al 62,69% della media italiana. Il 65,23% aveva completato l’intero ciclo, oltre quattro punti percentuali rispetto al dato nazionale (45,39%). Per i ragazzi, una dose era stata conseguita dal 66,6% della coorte, mentre il 54,97% aveva completato il ciclo, a confronto del 55,38% nazionale per la prima dose e del 39,35% per il ciclo completo.

ragazze e ragazzi: differenze nei tassi di copertura

Si registra una differenza tra generi, anche se in Toscana il valore per i ragazzi risulta superiore al livello medio nazionale. La necessità è garantire pari opportunità di protezione tra tutte le fasce d’età, perché l’HPV ha un impatto su tutta la popolazione. L’obiettivo è non considerare la prevenzione come un tema di genere, ma come una responsabilità collettiva che richiede interventi mirati in contesti scolastici e territoriali.

strategie per colmare il divario

Saranno rafforzate campagne di sensibilizzazione e iniziative di informazione dedicate ai giovani, alle famiglie e ai contesti educativi, con particolare attenzione ai rischi associati all’infezione e alle possibili ripercussioni sulla salute riproduttiva e sulla fertilità. Verranno attuate azioni di prossimità e advocacy da parte di professionisti sanitari per aumentare l’accessibilità e la fiducia nel sistema sanitario regionale.

iniziative e prossimità per la prevenzione

Nell’arco dell’anno saranno promossi open day vaccinali su tutto il territorio, accompagnati da attività di prossimità e dalla partecipazione attiva degli operatori sanitari, con l’obiettivo di diffondere conoscenza e facilitare le scelte preventive a livello locale.

La prevenzione viene presentata come un investimento per il futuro: un approccio che la Toscana intende mantenere come linea di azione costante per costruire una generazione più consapevole e protetta, senza differenze e senza disuguaglianze.

Questo orientamento è stato espresso dai rappresentanti regionali responsabili delle politiche sanitarie.

  • Eugenio Giani
  • Monia Monni
In Toscana oltre il 74% delle ragazze ha ricevuto il vaccino HPV, superando la media nazionale
Categorie: NewsPoliticaSalute

Per te