Firenze si trasforma nella capitale digitale grazie al Bright Festival
Dal 17 al 19 aprile Firenze ospita Bright Festival, un appuntamento internazionale che intreccia arte digitale, tecnologia e innovazione attraverso installazioni interattive, workshop e spettacoli audiovisivi. Le installazioni immersive e le opere digitali trasformano tre luoghi significativi della città: la Stazione Leopolda, il The Social Hub e l’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, offrendo spazi in cui luce, suono e spazio dialogano con le tecnologie emergenti.
bright festival firenze: luoghi, contenuti e programma
luoghi principali
Le attività si sviluppano tra la Stazione Leopolda, il The Social Hub e l’Innovation Center, dove si intrecciano installazioni immersive e opere audiovisive in grado di esplorare le relazioni tra luce, suono e spazio con l’apporto di tecnologie di ultima generazione.
programma e attività
Il programma comprende installazioni interattive, opere d’arte digitale e momenti formativi come workshop, masterclass e talk dedicati all’intelligenza artificiale, al design digitale e ai nuovi linguaggi della comunicazione visiva, accompagnati da performance audiovisive e musica elettronica. Accanto all’esposizione, è presente una sezione dedicata all’infanzia che propone esperienze interattive per avvicinare i più piccoli all’uso creativo e consapevole delle tecnologie digitali.
sezione dedicata all’infanzia
La rassegna riserva uno spazio pensato per il pubblico giovane, con iniziative orientate all’esplorazione creativo-critica delle tecnologie digitali attraverso approcci accessibili e stimolanti.
contesto tecnologico e innovazione
Bright Festival si inserisce in una cornice di dialogo tra arte e tecnologia, con attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale e al design digitale, affrontando i linguaggi emergenti della comunicazione visiva. Dal 2019 è attivo il progetto Farnesina Digital Art Experience, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e presentato in diverse città internazionali, come cornice e percorso di riflessione per le esperienze di Bright.
Tra le figure di riferimento legate al progetto emergono i co-fondatori, protagonisti nel dare forma agli elementi espositivi, educativi e culturali dell’evento.
- Teresa Balestrieri
- Luciano D’Agostini


