Falso dentista sorpreso durante un'estrazione a Casalese
Un episodio inatteso ha messo in evidenza un intervento odontoiatrico eseguito senza abilitazione, in uno studio del basso Monferrato. L’operazione ha coinvolto una figura non qualificata che ha praticato una procedura invasiva su una paziente, portando all’intervento delle forze dell’ordine e al sequestro dell’intera struttura.
esercizio abusivo della professione odontoiatrica: intervento scoperto in uno studio del basso monferrato
chi erano i coinvolti
Due soggetti sono stati denunciati: odontotecnico di 58 anni e odontoiatra titolare dello studio, di 68 anni. Entrambi rispondono di concorso nel reato di esercizio abusivo della professione sanitaria.
ruolo e reati contestati
Il primo è stato identificato come l’esecutore materiale dell’intervento, pur non possedendo i titoli abilitativi necessari. La seconda persona è indicata come titolare dello studio e responsabile della struttura, accusata di consentire e non impedire l’attività illecita all’interno dell’ambulatorio.
l'intervento e le circostanze del controllo
Durante una verifica presso un ambulatorio del Basso Monferrato, i Carabinieri hanno sorpreso l’odontotecnico mentre eseguiva un’estrazione dentaria su una paziente. L’anestesia locale era stata già somministrata e il dente risultava parzialmente estratto. Si tratta di una prestazione sanitaria invasiva che, per legge, può essere svolta solo da medici odontoiatri iscritti all’albo.
provvedimenti ed esito
Al termine delle verifiche, è stato disposto il sequestro preventivo dell’ambulatorio dentistico, comprensivo di locali, attrezzature, macchinari odontoiatrici e farmaci presenti nello studio. Il provvedimento mira a impedire la prosecuzione dell’attività abusiva e a consentire ulteriori accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
Personaggi coinvolti nella vicenda:
- odontotecnico, 58 anni, esecutore materiale dell’intervento
- odontoiatra titolare dello studio, 68 anni, accusata di concorso nel reato