Elettra Lamborghini deposita il marchio 'Festini bilaterali' dopo Sanremo 2026
Un arco narrativo che unisce spettacolo e business prende forma dall’episodio di Sanremo 2026: una battuta diventata virale viene trasformata in una potenziale risorsa economica. Elettra Lamborghini, al centro della scena e dei social, ha attinto da quel momento di cronaca per avviare una registrazione di marchio verbale legato ai festini bilaterali, con interessi che abbracciano una vasta gamma di prodotti e servizi. La domanda di registrazione è stata presentata il 3 marzo, tre giorni dopo la chiusura della kermesse, all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. A seguire, lo studio Mondial Marchi ha curato la pratica, delineando una protezione potenziale che va dai cosmetici all’abbigliamento, dalla musica digitale agli elementi elettronici, fino all’organizzazione di eventi di intrattenimento.
festini bilaterali e marchio registrato
La vicenda ha preso slancio sui canali social e durante il confronto sul palco di Ariston con ospiti significativi, tra cui Carlo Conti e Laura Pausini, estendendo l’eco dell’episodio oltre il semplice clamore mediatico. La frase problematica, nata come denuncia ironica del caos notturno, è stata descritta come potenziale serbatoio di algorithm o brand extension: profumi, podcast, gadget e persino eventi ufficiali autorizzati, secondo quanto riportato da fonti di settore.
registrazione al uiBm e ambito di protezione
La pratica compliance ha messo in evidenza una chiara estensione di tutela: la registrazione riguarda una dicitura verbale destinata a un’ampia gamma di applicazioni, includendo mercanzia di vario tipo e servizi legati all’entertainment. L’operazione è stata coordinata dallo studio legale che ha già assistito l’interprete in precedenti richieste di registrazione legate al proprio nome, superando opposizioni note nell’indotto del marchio.
dallo spettacolo al branding: precedenti e parallelismi
Non si tratta del primo caso in cui un tormentone viene cercato come marchio registrato. Esistono esempi in cui la notorietà di una frase o di un’espressione utilizzata pubblicamente viene intercettata per scopi commerciali o per tutelare l’immagine, con interventi legali mirati e verifiche di tutela sul mercato. In passato, altre figure pubbliche hanno intrapreso mosse simili per evitare che contenuti associati al proprio personaggio venissero captati da terze parti in modo non intenzionato. Recentemente, si è verificata una dinamica analoga in contesti diversi, dove la registrazione di un tormentone funge da deterrente o da guida per una futura sponsorizzazione o linea di prodotti.
La recente evoluzione narrativa e legale conferma che le espressioni virali possono tradursi in asset concreti, con una pianificazione che ne definisce utilizzi mirati e una gestione della tutela attraverso le vie ufficiali della proprietà intellettuale.
Personaggi citati nel contesto:
- Elettra Lamborghini
- Carlo Conti
- Laura Pausini
- Raoul Bova
- Fabrizio Corona
- Martina Ceretti
- Sal Da Vinci


