Drone russo colpisce centrale elettrica: l’Estonia convoca riunione d’emergenza

• Pubblicato il • 4 min
Drone russo colpisce centrale elettrica: l’Estonia convoca riunione d’emergenza

Estonia e Lettonia sono entrate in una fase di forte allerta dopo l’avvenuto rientro di velivoli senza pilota nel loro spazio di sicurezza, collegati alle operazioni militari in atto nell’area baltica. Le autorità hanno riportato episodi distinti, con accertamenti in corso e indicazioni preliminari sull’assenza di conseguenze per persone e infrastrutture critiche.

allarme estonia e lettonia per droni russi nel raggio d’azione

In Lettonia un drone senza pilota è stato segnalato in una zona di confine, mentre in Estonia l’impatto avrebbe coinvolto un elemento di una centrale elettrica. Le ricostruzioni locali, pur con dettagli differenti, convergono sul punto essenziale: velivoli entrati dall’area aerea russa e collisioni avvenute sul territorio, senza vittime.

lettonia: drone precipitato nel distretto di kraslava

L’emittente Lsm ha riferito che un velivolo senza pilota si è schiantato nel distretto di Kraslava, in un’area vicina ai confini con Russia e Bielorussia. La notizia è stata confermata dal ministero della Difesa lettone, che ha registrato una sorta di esplosione nella parte di Paese interessata.

Le indagini restano in corso: non risultano vittime e l’accertamento mira a chiarire dinamica e provenienza del velivolo.

estonia: drone contro la ciminiera della centrale di auvere

In Estonia l’episodio ha determinato la convocazione di una seduta d’emergenza. La ministra della Giustizia estone Liisa-Ly Pakosta ha richiesto un confronto rapido per discutere un “incidente”. L’evento viene descritto come l’ingresso nel territorio a partire da spazio aereo russo.

Secondo le informazioni fornite, il drone ha colpito alle 3.43 la ciminiera della centrale elettrica di Auvere, a pochi chilometri dal confine con la Russia. In base alla valutazione iniziale di Enefit Power, non si sarebbero registrati danni alla centrale, con conseguente indicazione per cui non dovrebbero esserci impatti significativi sul sistema elettrico estone.

La ricostruzione è stata confermata dal Servizio di Sicurezza Interna estone (Iss), con una dichiarazione che ribadisce: un drone ha colpito la ciminiera della centrale elettrica di Auvere, nessuno è rimasto ferito e il velivolo sarebbe entrato nello spazio aereo estone provenendo dallo spazio aereo russo.

reazioni ufficiali e valutazioni: possibile effetto collaterale della guerra

Nel quadro delle comunicazioni istituzionali, il responsabile dell’Iss ha collegato l’episodio alla prosecuzione delle ostilità. Margo Palloson, direttore generale dell’Iss, ha indicato che gli eventi rappresentano ricadute legate all’azione bellica di ampia scala condotta dalla Russia, sottolineando la possibilità di ulteriori incidenti analoghi.

Anche la Procura generale estone ha fornito elementi sulla linea investigativa. Astrid Asi ha riferito che, dalle informazioni raccolte fino a quel momento, il drone non sembrava diretto intenzionalmente verso l’Estonia. La lettura offerta è che, dai primi riscontri, il caso rientri in una conseguenza collaterale della guerra tra Russia e Ucraina, con un continuo scambio di raid con droni tra le parti.

contesto regionale: raid notturni e recenti episodi baltici

Nel contesto della dinamica operativa, viene richiamato che Kiev, negli ultimi giorni, avrebbe condotto attacchi notturni con droni contro il porto russo di Ust-Luga, nella regione di Leningrado.

Il quadro viene completato da un episodio precedente: appena lunedì scorso un drone si era schiantato in Lituania, vicino al confine con la Bielorussia. Gli accertamenti avrebbero stabilito che il velivolo fosse ucraino, descritto come fuori controllo e probabilmente destinato a colpire il porto russo di Primorsk sul Mar Baltico.

La versione è stata confermata dal primo ministro lituano Inga Ruginienė, che ha riferito alla stampa che il drone era collegato a un’operazione ucraina condotta quella notte contro la Russia e che, per quanto emerso, si trattava di un velivolo fuori controllo.

Infine, vengono menzionati anche i due droni di tipo Gerbera caduti nel luglio scorso nel Paese baltico, nella zona di Varena, attribuiti a Mosca; per quel periodo la Lituania ha riferito di aver schierato sistemi di difesa aerea vicino a Vilnius.

personalità citate nelle comunicazioni

Nel corso delle dichiarazioni istituzionali e delle valutazioni tecniche sono stati indicati diversi referenti coinvolti nella gestione dell’emergenza e nelle informazioni di sicurezza:

  • Liisa-Ly Pakosta, ministra della Giustizia estone
  • Margo Palloson, direttore generale dell’Iss
  • Astrid Asi, procuratore generale
  • Inga Ruginienė, primo ministro della Lituania
Drone russo contro una centrale elettrica in Estonia: convocata riunione d’emergenza sulla sicurezza

Per te