Diritti, non mimose: Me.dea Alessandria e la lotta contro la violenza di genere

• Pubblicato il • 3 min
Diritti, non mimose: Me.dea Alessandria e la lotta contro la violenza di genere

In occasione della Giornata internazionale della donna, è evidenziato l’impegno quotidiano del Centro antiviolenza Me.dea a fianco delle donne che vivono situazioni di violenza, con una richiesta chiara di tutela ampliata e di investimenti nei servizi territoriali per contrastare la violenza di genere.

centro antiviolenza me.dea: impegno, dati e richieste in vista dell’8 marzo

Il Centro antiviolenza Me.dea ribadisce la necessità di trasformare l’impegno in azioni concrete, sottolineando che i diritti non diventano definitivi da quando si ottengono ma richiedono continuità di tutela e intervento.

8 marzo e impegno quotidiano contro la violenza di genere

La sigla associativa richiama l’attenzione sull’esigenza di strumenti di tutela efficaci e su una mobilitazione collettiva per rafforzare la protezione delle donne contro la violenza maschile. L’obiettivo è che la giornata non sia solo simbolica, ma rappresenti un momento di consapevolezza e azione.

secondo ISTAT 2025 circa 6,4 milioni di donne tra i 16 e i 75 anni hanno subito una forma di violenza fisica o sessuale nel corso della vita (circa 31,9%). Negli ultimi anni cresce la domanda di aiuto ai centri antiviolenza (+8,7%). Inoltre, gli accessi al pronto soccorso legati a episodi di violenza sono aumentati (+15,2% nel 2024). Ogni anno oltre 100 donne perdono la vita per mano di partner o ex partner.

nel 2025 il Centro antiviolenza Me.dea ha accolto e sostenuto 301 donne, e dall’inizio del 2026 le richieste di aiuto superano le 45. È in crescita anche la fascia più giovane, tra i 18 e 29 anni.

educazione e prevenzione

Carlotta Sartorio, vicepresidente e responsabile del Centro Studi di Me.dea, evidenzia che i dati attestano l’urgenza di cambiare le condizioni sociali e culturali che favoriscono la violenza. L’8 marzo non deve essere retorico, ma deve segnare un concreto impegno a modificare contesti sociali e culturali per tutelare le donne.

Me.dea chiede alle istituzioni tutela legislativa rafforzata e un investimento stabile nei centri antiviolenza, accompagnati da politiche di prevenzione ed educazione al rispetto e alle differenze. La violenza contro le donne è una questione pubblica, politica e democratica, non un fatto privato.

mobilitazione pubblica e messaggio chiave

Il testo della mobilitazione permanente richiama il principio del consenso libero e attuale come elemento inaggirabile della relazione tra persone, ribadendo che non si può scendere a compromessi su questo tema.

lo striscione e la visibilità locale

A Alessandria, presso Palazzo Guasco, è stato esposto uno striscione che richiama il messaggio centrale della mobilitazione: “Il consenso libero e attuale non si tocca”, confermando l’adesione a una campagna permanente.

Personalità citate nell'articolo:

  • Sarah Sclauzero — presidente di Aps Me.dea
  • Carlotta Sartorio — vicepresidente e responsabile del Centro Studi Me.dea
Categorie: NewsPoliticaSalute

Per te