Cortina: altri due milioni di euro spesi per la pista durante i Giochi
La gestione della pista da bob di cortina d’ampezzo ha visto un processo di assegnazioni e interventi che hanno superato i soli conti iniziali, con decisioni e incarichi affidati in assenza di gare aperte in favore di fornitori specifici. L’insieme delle spese ha contribuito a definire un quadro finanziario complessivo superiore a quanto previsto inizialmente, intrecciando attività di manutenzione, controllo e gestione operativa durante le Olimpiadi invernali.
pista da bob di cortina d’ampezzo: costi e piano finanziario
Il progetto ha visto come asset principale un appalto, vinto da Impresa Pizzarotti per una base di 82 milioni di euro, a fronte di un piano che ha superato i 120 milioni complessivi. In seguito, è stata attribuita a Pizzarotti una manutenzione e conduzione dell’impianto tramite una procedura negoziata, senza gara pubblica. L’incarico è stato formalizzato per un importo di 1.617.000 euro.
La determina di conferimento, risalente a fine novembre, è stata pubblicata solo di recente sul portale del Ministero delle Infrastrutture. L’intervento di Pizzarotti è durato dal 24 novembre 2025 al 27 febbraio 2026, periodo in cui la pista è passata sotto la gestione di Fondazione Milano Cortina 2026 per le gare di bob, skeleton e slittino durante le Olimpiadi, concludendosi cinque giorni dopo la chiusura dei Giochi.
Il commissario ha invocato, ai sensi dell’articolo 76 del Codice degli Appalti, due motivazioni che giustificano la scelta: la assenza di concorrenza per motivi tecnici e l’urgenza derivante da eventi imprevedibili che impediscono procedure aperte o competitive con negoziazione. Parallelamente, durante le Olimpiadi è stato affidato a Its Engineering di Pieve di Soligo un incarico speciale, con l’amministratore delegato Michele Titton, ora anche direttore dei lavori nello stesso cantiere.
In sede operativa si è proceduto a una affidamento diretto di 204.600 euro (base di gara 220.000 euro) per garantire manutenzione, sorveglianza e intervento rapido al fine di assicurare la perfetta funzionalità dell’impianto. Dietro questa scelta si è costruito un controllo diretto del cantiere da parte di Titton, che ha coordinato l’attività insieme a Its.
pista da bob di cortina d’ampezzo: gestione operativa durante le olimpiadi
In parallelo agli interventi principali, Its Engineering ha predisposto una documentazione tecnica finalizzata a descrivere i danni riscontrati durante gli allenamenti e le competizioni. Il dossier, composto da 45 pagine e accompagnato da 112 fotografie, ha generato un allarme da parte del Comune di Cortina d’Ampezzo e ha portato all’assegnazione di uno studio legale per una gestione pre-contenziosa legata alla riconsegna dell’impianto da parte della Fondazione, nonché per le procedure di conferimento finale a favore di Simico.
La spesa legata al controllo e al monitoraggio del centro di scivolamento ha progressivamente superato due milioni di euro, contribuendo a un ricalcolo del valore complessivo della gestione della struttura. Titton ha coordinato anche la direzione lavori della nuova cabinovia di Socrepes, inizialmente prevista per le gare di sci alpino femminile, ma rallentata da problematiche tecniche e temporali, tra cui la gestione di una frana interessata dai piloni.
pista da bob di cortina d’ampezzo: evoluzioni tecniche e verifica di sicurezza
Solo al 6 marzo è stato pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’esito della procedura negoziata risalente al 28 ottobre 2025, per l’affidamento della direzione lavori a Its per un importo di 484.000 euro. Titton ha redatto il verbale di fine lavori il 5 marzo, a seguito del collaudo statico. L’infrastruttura risulta operativa per supportare le attività propedeutiche alle prove tecniche (inclusi trasferimenti di materiali tra monte e valle), in funzione privata e di supporto alle prove, come confermato dall’ente Simico.
In questa cornice, la gestione ha coinvolto una serie di attori e decisioni che hanno determinato una spesa complessiva in costi e servizi legati all’adeguamento, al controllo e al coordinamento operativo della struttura durante i periodi di allenamento e delle gare olimpiche.
persone principali
- Fabio Massimo Saldini
- Michele Titton
