Corinne clery lesbica peccato non esser stata lesbica mentre vive con un bassotto e racconta la boutique chiusa

• Pubblicato il • 3 min
Corinne clery lesbica peccato non esser stata lesbica mentre vive con un bassotto e racconta la boutique chiusa

Corinne Clery, in occasione del suo 76esimo compleanno del 23 marzo, ha raccontato a “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio1 aspetti della propria vita privata, toccando temi come rapporti, convivenze, libertà personale e scelte sentimentali. Nel corso dell’intervista, l’attrice ha descritto con toni diretti il modo in cui interpreta l’affetto e il legame, chiarendo anche i confini della propria sfera privata.

corinne clery e l’idea di risposarsi, tra amicizia e affinità

Alla domanda su un eventuale ritorno all’impegno matrimoniale, Corinne Clery ha dichiarato la possibilità di risposarsi. Il punto centrale, secondo quanto espresso, non sarebbe l’elemento dell’amore nel senso tradizionale, ma una forma diversa di complicità: l’idea che l’amicizia possa rappresentare un amore per lei. Il “fortunato”, inoltre, sarebbe un amico, considerato una persona perbene e con interessi comuni, residente vicino casa.

Nel delineare il quadro, Clery ha aggiunto un dettaglio importante: una nuova relazione, per funzionare, dovrebbe non pretendere niente. La condizione, quindi, riguarda la serenità e l’autonomia reciproca, più che l’obbligo emotivo.

corinne clery vive felice da sola con il suo bassotto

La condizione attuale della sua quotidianità emerge con chiarezza: Corinne Clery ha affermato di vivere felicemente sola, accompagnata da un cane. L’animale è un bassotto chiamato Vasco Rossi. Questo elemento ricorre come simbolo di una dimensione stabile, in cui la presenza dell’animale contribuisce al benessere personale.

no alla gelosia, e spazio personale: le condizioni di una relazione

Nel caso in cui il possibile partner avesse altre esperienze, Clery ha specificato di non essere gelosa. La gestione delle relazioni, secondo il suo racconto, dovrebbe prevedere un clima libero da tensioni: l’altro avrebbe le proprie storie e, qualora ci fossero incontri o presentazioni, non rappresenterebbero un problema.

Un passaggio risulta particolarmente netto: l’importante è che ognuno dorma a casa propria. L’autonomia notturna diventa una regola concreta per mantenere equilibrio e tranquillità nella vita di coppia.

corinne clery rimpianto di non essere lesbica e la “boutique chiusa”

Clery si è poi soffermata su un tema identitario e personale. Ha spiegato che, negli anni, le sarebbe capitato sempre più spesso di pensare: “peccato non esser stata lesbica”. Secondo quanto riportato, la sua inclinazione sarebbe stata verso le donne sul piano estetico e intellettuale, mentre non sul piano sessuale.

La metafora usata dall’attrice è molto esplicita: parlando della propria sfera intima, ha affermato che la “boutique” è chiusa, indicando che la chiusura risale a 7/8 anni.

la pace dei sensi senza obbligo di un partner

Nel proseguire, Corinne Clery ha chiarito che la questione non richiede necessariamente la presenza di un partner: non è indispensabile avere una relazione per gestire la dimensione della sessualità e della serenità personale. Anche qui, la stessa immagine della “boutique” viene ribadita: per lei è chiusa per ferie.

La conclusione del racconto riguarda la sua esperienza complessiva: nella sua vita, secondo quanto affermato, non si è fatta mancare nulla, mantenendo una visione autonoma e centrata sui propri equilibri.

personaggi menzionati da corinne clery

  • Corinne Clery
  • Vasco Rossi (il bassotto con questo nome)
“‘La boutique’ è chiusa ormai da 7/8 anni e vivo con il bassotto Vasco Rossi. Penso sempre più spesso: peccato non esser stata lesbica!”: lo confessa Corinne Clery
Partono per una vacanza a Sharm el-Sheikh e lasciano a casa i cinque figli minorenni: un’insegnante dà l’allarme e scatta l’intervento dei servizi sociali
“Sono stato in terapia sei giorni a settimana per 70 settimane. Più di 430 sedute? Il tradimento di mia moglie che mi ha reso padre di nuovo? Scrivere canzoni è sufficiente”: parla Dave Grohl

Per te