Chuck norris morto: il riscatto con cinema e arti marziali, infanzia timida e bulli della scuola

• Pubblicato il • 4 min
Chuck norris morto: il riscatto con cinema e arti marziali, infanzia timida e bulli della scuola

Chuck Norris, icona delle arti marziali e simbolo mondiale del cinema d’azione statunitense, è morto all’età di 86 anni. La sua presenza sullo schermo ha attraversato generi e decenni, consolidando una fama costruita sulla credibilità del ruolo di combattente e su una capacità rara di trasformare l’allenamento in una presenza scenica immediatamente riconoscibile.

Il celebre Cordell Walker del telefilm Walker Texas Ranger, l’ufficiale delle forze speciali McCoy di Delta Force e lo sfidante di Bruce Lee nella pellicola L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente risultano legati a una carriera che ha fatto dell’azione la cifra distintiva.

morte di chuck norris: ricovero alle hawaii e comunicazione dei familiari

Norris era ricoverato da giovedì scorso in un ospedale alle Hawaii. La notizia è stata resa pubblica dai familiari tramite un post su Instagram, nel quale è stato sottolineato che, per il mondo, Norris rappresentava un campione di arti marziali, un attore e un simbolo di forza, mentre per la famiglia era un marito devoto, un padre e un nonno amorevole.

origini e formazione: oklahoma, air force e prime discipline

Nato in Oklahoma nel 1940, Chuck Norris ha più volte raccontato un’infanzia difficile, descrivendosi come un bambino timido e alla mercé dei bulli a scuola. La svolta arriva con il servizio nella United States Air Force nei primi anni sessanta e con il trasferimento in una base della Corea del Sud, dove apprende le arti marziali, in particolare karate e taekwondo.

Seguono allenamenti intensi e, rientrato negli Stati Uniti, alla fine degli anni sessanta cominciano le vittorie sportive. Norris apre diverse catene di palestre di arti marziali e, in una di queste, ha come allievo Chad, figlio di Steve McQueen.

da bruce lee a hollywood: L’urlo di chen e l’ascesa nel cinema d’azione

Il legame con la star di Hollywood porta Norris a entrare nel mondo della recitazione con piccoli ruoli. Tra le partecipazioni citate rientrano Quella sporca dozzina di Aldrich e Berretti verdi di John Wayne, successivamente tagliati in sede di montaggio.

Nel 1969 Norris incontra Bruce Lee durante un incontro sul tappeto di gara. Nel 1972 Lee gli offre un ruolo in L’urlo di Chen terrorizza l’Occidente. Norris affronta Bruce Lee in un lungo combattimento e ne esce sconfitto, ma la sequenza diventa presto un cult.

Nel 1974 Norris conquista in modo definitivo l’attenzione del pubblico hollywoodiano. Nei film interpreta spesso un duro, generalmente militare o figura simile, pronto a sparare ma soprattutto a menare le mani. La sua efficacia in combattimento viene descritta come capace di ribaltare le aspettative legate alla forza fisica.

successi e consacrazione: box office e action anni ottanta

Gli anni ottanta portano una serie di successi importanti. Vengono indicati The octagon (1980), Triade chiama Canale 6 e Vendetta a Hong Kong come tre grandi risultati al box office. Accanto a questi, entrano in evidenza Una Magnum per McQuade e Rombo di tuono, spesso accostato a Rambo 2, fino al citato Delta Force (1986).

In questa fase Norris viene descritta come una figura cruciale dell’action, capace di distinguersi tra i coevi: il testo richiama la presenza di Schwarzenegger e Stallone, indicati come più inclini a una certa autoironia, ma con una popolarità meno “schiettamente” diffusa.

cannon films, walker texas ranger e nuovi tentativi: svolte e difficoltà

Tra anni ottanta e novanta, Norris è indicato come la star di punta della produzione Cannon Films. Il percorso non procede senza intoppi: la Cannon fallisce, lasciando a Norris uno spazio per esplorare toni da commedia e drammatici non ritenuti perfettamente congeniali.

Nel 1993 inizia a lavorare in “Walker Texas Ranger” sulla CBS. La serie è presentata come una svolta in una fase di carriera già in calo, con un seguito di pubblico superiore a quello di La Signora in giallo.

Nel passaggio al nuovo millennio arrivano vari tentativi di rilancio grazie al trampolino televisivo, accompagnati però da insuccessi nei primi anni duemila.

ritorno con i mercenari 2 e meme dell’icona invincibile

La ripresa più energica viene collocata nel 2011, quando Norris raggiunge i colleghi Stallone, Van Damme, Jet Li, Lundgren e Statham sul set di I mercenari 2. L’immagine pubblica viene poi collegata anche a una dimensione culturale: vicino al partito repubblicano, Norris sarebbe divenuto talmente caricaturale nella sua figura di invincibile uomo d’ordine da alimentare numerosi meme che lo immortalano in imprese considerate impossibili, con ironia sulla sua invincibilità.

personaggi e volti citati

  • Cordell Walker (Walker Texas Ranger)
  • McCoy (Delta Force)
  • Bruce Lee (in L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente)
  • Steve McQueen
  • Chad (figlio di Steve McQueen)
  • Aldrich (Quella sporca dozzina)
  • John Wayne (Berretti verdi)
  • Stallone (I mercenari 2)
  • Van Damme (I mercenari 2)
  • Jet Li (I mercenari 2)
  • Lundgren (I mercenari 2)
  • Statham (I mercenari 2)
Chuck Norris morto, il riscatto con il cinema e le arti marziali: “Ho passato un’infanzia infelice, ero timido e in balia dei bulli della scuola”
È morto Chuck Norris, addio alla leggenda del cinema d’azione: fatale un malore mentre era in vacanza alle Hawaii
È morto Chuck Norris, addio alla leggenda del cinema d’azione: fatale un malore mentre era in vacanza alle Hawaii

Per te