Caso epstein tova noel dovrà spiegare i versamenti sospetti e le ricerche online
Tova Noel è diventata il nome centrale di un’indagine che continua a ruotare attorno alla morte di Jeffrey Epstein nel Metropolitan Correctional Center di Manhattan. Guardia carceraria in servizio la sera precedente al decesso del finanziere, Noel è chiamata a chiarire una serie di elementi emersi dopo i fatti del 10 agosto 2019, tra ricerche online, movimenti di denaro e risposte fornite in momenti diversi agli organismi competenti.
Secondo quanto ricostruito, Noel avrebbe versato cinquemila dollari in contanti sul proprio conto corrente e dal suo computer sarebbero state effettuate ricerche su Google poco prima della scoperta di Epstein impiccato nella sua cella. La figura della guardia carceraria entra così nel perimetro dell’indagine della Camera che valuta le circostanze legate allo scandalo che ha coinvolto figure di alto profilo.
tova noel e le circostanze della notte prima della morte di epstein
Tova Noel risulta essere l’ultima guardia carceraria che vide Epstein in vita. La collocazione temporale indicata riguarda la sera precedente alla morte nel Metropolitan Correctional Center di Manhattan, evento avvenuto il 10 agosto 2019. La ricostruzione riportata evidenzia un insieme di elementi considerati potenzialmente sospetti e su cui Noel sarebbe chiamata a fornire chiarimenti.
Nel quadro delle verifiche legali post mortem, il medico legale Kristin Roman, che ha condotto l’autopsia, ha stabilito che Epstein si era suicidato. Allo stesso tempo, una parte dell’opinione pubblica e di chi segue la vicenda ritiene che la morte possa essere stata non riconducibile a un singolo atto volontario, collegandola ai presunti legami dell’uomo con persone potenti coinvolte nella sua rete di sfruttamento sessuale.
commissione della camera e udienza prevista su epstein
La Commissione per la supervisione e la riforma del governo della Camera sta esaminando le azioni di Noel prima della morte di Epstein. L’attenzione si concentra in particolare sulle ricerche effettuate online e sulle ragioni dietro i versamenti in contanti registrati sul suo conto bancario nei giorni immediatamente precedenti al decesso.
Il deputato James Comer, repubblicano del Kentucky e presidente della commissione, ha dichiarato che, nel caso in cui Noel non si presentasse, sarebbe stata citata in giudizio. Comer ha anche ribadito che non risulterebbe, al momento, un’accusa diretta di illecito rivolta alla guardia carceraria, pur sostenendo la presenza di numerosi interrogativi collegati a Epstein.
ricerche su google dal computer di tovа noel prima del ritrovamento
Un elemento specifico riguarda l’analisi del computer fisso di Noel, dalla quale emergerebbero attività di ricerca su Google nella giornata del 10 agosto 2019. Secondo quanto riportato, alle 5:42 qualcuno avrebbe cercato la frase: “ultime notizie su Epstein in carcere”. La stessa ricerca risulterebbe replicata 10 minuti dopo, come indicato da file collegati al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.
Nel 2021, l’ufficio dell’ispettore generale avrebbe chiesto spiegazioni a Noel riguardo a quelle ricerche. In quell’occasione, Noel avrebbe affermato di non ricordare il contenuto o il contesto delle ricerche effettuate. Inoltre, si sarebbe detta sorpresa per il fatto che sul suo computer fossero presenti interrogazioni su Google relative a Epstein.
versamenti in contanti su conto corrente e segnalazioni come attività sospette
Ulteriore punto di chiarimento riguarda i movimenti finanziari associati al conto corrente di Noel. Comer ha dichiarato di volerla interrogare sui 12 versamenti in contanti effettuati sul suo conto tra aprile 2018 e il 30 luglio 2019. L’ultimo versamento, secondo quanto risulterebbe dagli estratti conto bancari, ammontava a cinquemila dollari.
Nel mese di novembre 2019, la banca avrebbe segnalato i 12 versamenti all’Fbi come “attività sospette”. Di conseguenza, lo scopo e il significato dei pagamenti resterebbero non chiariti nelle ricostruzioni disponibili.
In precedenza, presso l’ufficio dell’ispettore generale, Noel avrebbe espresso la propria convinzione che Epstein si fosse suicidato, collocando così le sue dichiarazioni in un contesto che rimane oggetto di valutazione.
figure citate nell’indagine
Nel quadro delle verifiche e delle dichiarazioni riportate emergono diversi soggetti coinvolti a vario titolo nelle ricostruzioni e nelle fasi di audizione.
- Tova Noel
- Jeffrey Epstein
- Kristin Roman
- James Comer
