Alcol e dipendenza: come camuffavo i segnali e i primi passi per uscirne senza vergogna

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Alcol e dipendenza: come camuffavo i segnali e i primi passi per uscirne senza vergogna

La dipendenza da alcol può trasformarsi in una forza capace di prendere il controllo, rendendo meno nitidi i segnali e anestetizzando la realtà. Uscire da quel buio è un cammino complesso, fatto di scelte e di sostegno, ma percorribile. Il racconto arriva da Giulia Boverio, ex volto Disney, impegnata nel podcast Fuori dal buio di Luca Casadei e autrice del libro Figli del buio, in cui descrive cosa abbia significato vivere da baby star e come si sia sviluppata la dipendenza nel tempo.

giulia boverio e la trasformazione della popolarità disney

Nel parlare del proprio passato, Boverio racconta di essere entrata in un universo di visibilità percepita come inevitabile: durante quel periodo si sentiva una ragazzina qualunque, senza sogni particolari e senza aspettative forti da parte dei genitori. La notorietà viene descritta come qualcosa di simile a un “invito” continuo, una presenza che si sovrappone alla quotidianità.

La popolarità diventava evidente soprattutto quando le persone la fermavano per strada. All’epoca i social non esistevano, e questo le consentiva di tenere una certa distanza emotiva: Boverio riferisce di avere la tendenza a minimizzare la propria immagine pubblica, con l’obiettivo di non risultare “diversa”. Incontrare star internazionali, invece, le provocava ansia: con Miley Cyrus si diceva fuori posto, spiegando che lei non riusciva a comprendere il motivo della propria presenza accanto a un personaggio con uno staff molto ampio.

dipendenza da alcol e segnali nascosti: il racconto di boverio

Con la fine del periodo Disney, Boverio racconta di avere provato a cimentarsi con dei casting, ma di sentirsi indirizzata a un confronto identitario preciso: “tu sei Valentina”, in riferimento al personaggio Disney. In quella fase maturò una consapevolezza decisiva: l’alcol iniziò a attutire tutto.

Il modo con cui la dipendenza riusciva a rimanere inosservata passava anche dalla capacità di controllare l’apparenza. Boverio afferma di avere camuffato molto bene la situazione, grazie anche a condizioni personali che consentivano di gestire la routine: vivere da sola significava avere tempo per “ricomporsi”. Nonostante ciò, i segni erano presenti: dimagrimento e problemi intestinali comparivano nel tempo, delineando un quadro che non era privo di indizi.

come è iniziato il cambiamento: aiuto, amicizie e decisione

La svolta arriva dal supporto di chi le stava vicino. Secondo il suo racconto, amici e fidanzato le hanno posto una scelta netta: o ti fai aiutare o muori. Dopo il Natale 2024, Giulia dichiara di non avere più bevuto, indicando una data e un confine chiaro tra la fase precedente e l’avvio del recupero.

terapia, disintossicazione e possibilità di liberarsi

Il percorso di uscita dalla dipendenza viene descritto come tutt’altro che lineare e privo di difficoltà. Nonostante il sostegno esterno, Boverio precisa di avere affrontato la terapia: ha dichiarato di avere fatto tre anni di terapia psichiatrica. Il recupero viene presentato come un processo lento e durissimo, con effetti sia psicologici sia fisici.

Durante la disintossicazione, Boverio racconta di avere attraversato fasi tipiche di chi affronta l’astinenza: tremori, sudori e vomito per settimane. La descrizione sottolinea la dimensione profonda e totalizzante della dipendenza, che richiede tempi di rielaborazione e una gestione attenta dei sintomi.

il primo passo: smettere di vergognarsi

La possibilità di liberarsi viene espressa con convinzione: secondo Boverio, non è un cammino semplice, ma è possibile. Il punto di partenza indicato riguarda la disposizione mentale: il primo passo è sm​​ettere di vergognarsi e parlare apertamente, dirlo ad alta voce.

fuori dal buio di luca casadei: il contesto del messaggio

Il tema della lotta contro il buio e delle dinamiche della dipendenza trova spazio anche nella cornice del podcast Fuori dal buio, collegato alla figura di Luca Casadei. Attraverso il libro Figli del buio e le esperienze personali, Boverio mette in evidenza cosa significhi essere una baby star e come il silenzio sulla dipendenza possa trasformarsi in un ostacolo ulteriore da superare.

Personaggi menzionati:

  • Giulia Boverio
  • Luca Casadei
  • Miley Cyrus
  • Valentina (personaggio Disney)
“Ho scoperto che l’alcol attutiva tutto. Camuffavo bene la mia dipendenza ma i segni c’erano, dal dimagrimento ai problemi intestinali. Il primo passo per uscirne è smettere di vergognarsi”: parla Giulia Boverio
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