Trattamenti anti West Nile ad Alessandria contro le zanzare svernanti

• Pubblicato il • 3 min
Trattamenti anti West Nile ad Alessandria contro le zanzare svernanti

Nel territorio di Alessandria prende avvio e si rafforza un piano integrato di contrasto alle zanzare svernanti, con interventi mirati nella rete fognaria e strumenti di monitoraggio avanzati. L’obiettivo è ridurre la presenza di Culex pipiens, vettore del West Nile Virus, già nelle fasi iniziali del ciclo biologico e contenere il rischio sanitario nei mesi estivi.

zanzare svernanti in alessandria: interventi e monitoraggio

Il programma in corso prevede interventi mirati e metodi di controllo innovativi, mantenendo la coerenza con le azioni già testate in passato ma con un livello di potenziamento in termini di efficacia e monitoraggio. Le operazioni puntano a colpire le zanzare svernanti nel cuore del loro ciclo vitale, riducendo l’impatto sulla popolazione e sulle condizioni ambientali circostanti.

trattamenti mirati nella rete fognaria

Le attività includono l’insufflazione di piretro naturale all’interno della rete fognaria, fino al raggiungimento di un adeguato livello di saturazione degli ambienti sotterranei. Il metodo è selettivo sulle zanzare svernanti, con minor impatto ambientale e un aumento dell’efficacia nell’approccio integrato al problema.

monitoraggio e raccolta dati

Elemento centrale del piano è la fase preliminare di monitoraggio avviata lo scorso dicembre, finalizzata a raccogliere dati puntuali su infestazioni e condizioni microclimatiche della rete fognaria. Per l’analisi sono state impiegate due trappole di cattura affiancate da sonde per la registrazione continua di temperatura e umidità relativa, integrate da ispezioni visive effettuate tramite una microtelecamera con illuminazione artificiale, collocate in due punti strategici.

prime zone interessate e estensione degli interventi

Il primo ciclo di trattamenti ha interessato le aree prossime ai fiumi Tanaro e lungo la sponda ovest del Bormida, in continuità con quanto eseguito nel 2025. Prima di ogni intervento sono state effettuate rilevazioni di temperatura, umidità e luminosità mediante strumentazione dedicata. Parallelamente, l’Amministrazione sta lavorando per estendere gli interventi anche alla porzione di rete situata a est del fiume Bormida, definendo accessi e una metodologia coerente con quella già adottata. Nei prossimi mesi sono programmati ulteriori cicli di trattamento, da realizzarsi in concomitanza con l’aumento delle temperature esterne e condizioni termiche favorevoli.

Si prevede almeno due cicli tra marzo e la prima metà di aprile, periodo in cui si registrano condizioni climatiche favorevoli alla riattivazione delle zanzare.

osservazioni dell'amministrazione

Secondo l’assessore all’Ambiente Daniele Coloris, i trattamenti eseguiti sul territorio hanno dimostrato efficacia e innovazione, con una barriera protettiva attivata in collaborazione con Ipla e risultati che hanno portato a una maggiore sensazione di benessere tra i cittadini. Le misure invernali e primaverili mantengono alto l’impegno e l’economia comunale nel settore.

Protagonisti o figure di rilievo citate nella comunicazione del comune:

  • Daniele Coloris, assessore all’Ambiente
  • dottor Talbalaghi, responsabile della barriera protettiva

Per te