Rider e diritti: a Firenze l'approfondimento della Cgil sulle loro abitazioni

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Rider e diritti: a Firenze l'approfondimento della Cgil sulle loro abitazioni

Una giornata di approfondimento sul tema dei rider nel food delivery si è svolta alla Camera del Lavoro di Firenze, promossa da NIdiL CGIL Nazionale e CGIL Nazionale. L’evento mette al centro le condizioni di lavoro, le tutele e i percorsi di organizzazione nel contesto delle piattaforme digitali, offrendo una lettura mirata delle esigenze dei lavoratori e delle possibilità di intervento sindacale.

case dei rider come presidio di diritti

La sessione mattutina è iniziata alle ore 10:00 con i saluti di Ilaria Lani, membro della segreteria CGIL Firenze, e ha proseguito con gli interventi guidati da Nicola Marongiu, coordinatore area Contrattazione e Politiche del Lavoro CGIL Nazionale. Roberta Turi, segretaria nazionale NIdiL CGIL, ha presentato una prima inchiesta sulla condizione di lavoro dei rider nel food delivery, raccolta attraverso un questionario somministrato a circa 500 ciclofattorini tra il 2024 e il 2025, durante assemblee e mobilitazioni in diverse città. L’indagine esplora chi sono i rider, il livello di istruzione, la nazionalità e il genere, i guadagni per consegna, i redditi giornalieri e settimanali, le ore e i giorni di lavoro, le spese sostenute e i rischi legati a salute e sicurezza. Oltre ai dati, emergono aspettative e bisogni: quali tutele chiedono, quali interventi rivendicano e cosa si aspettano dal sindacato. Nel dossier sono incluse anche interviste ai lavoratori, testimonianze sull’organizzazione, i principali provvedimenti giudiziari degli ultimi anni, i dati INAIL aggiornati sugli infortuni e la direttiva UE 2024/2831.

«Abbiamo scelto di partire dall’ascolto diretto dei rider

per costruire una rappresentanza efficace in un settore frammentato e caratterizzato da diritti da consolidare. L’inchiesta non è un esercizio statistico, ma uno strumento sindacale che traduce dati in rivendicazioni concrete», ha spiegato Roberta Turi. Il lavoro di NIdiL CGIL nel food delivery va oltre l’azione legale: accanto alle cause, si è sviluppata un’azione sindacale e negoziale, mantenendo il dialogo con le piattaforme e con Assodelivery e rafforzando l’organizzazione collettiva per rispondere ai bisogni concreti dei lavoratori.

A seguire, Mattia Chiosi, di NIdiL CGIL Firenze, ha illustrato l’esperienza di organizzazione dei lavoratori migranti nel lavoro su piattaforma e il percorso che, un anno fa, ha portato all’apertura di Casa Rider Firenze. Uno spazio non solo di ristoro, ma un presidio sindacale territoriale con orientamento ai diritti: assistenza sui contratti e sulle condizioni di lavoro, il Patronato per infortuni e tutele previdenziali, e servizi per l’assistenza fiscale.

Nel corso della mattinata si sono susseguiti interventi di rider e di sindacalisti che hanno condiviso le buone pratiche delle case dei rider e di altre esperienze territoriali messe in campo nel corso degli anni in diverse città italiane. A chiudere i lavori è stata Maria Grazia Gabrielli, segretaria nazionale CGIL.

Nel pomeriggio, alle ore 15:00, è prevista la visita a Casa Rider Firenze, con la presentazione della campagna di comunicazione nazionale di NIdiL CGIL, “Fumetti Rider”, ideata da Lorenzo Lasserre. Il giovane illustratore e ciclofattorino racconterà, tavola dopo tavola, il lavoro di rider romano tra avventure e paradossi. Le storie mirano a provocare una riflessione su cosa si cela dietro ogni ordine inviato dall’app e ogni consegna: una persona.

Parteciperanno ai lavori figure chiave e protagonisti dell’iniziativa, che saranno indicati di seguito.

Nominativi presenti

  • Ilaria Lani – segreteria CGIL Firenze
  • Nicola Marongiu – coordinatore area Contrattazione e Politiche del Lavoro, CGIL Nazionale
  • Roberta Turi – segretaria nazionale NIdiL CGIL
  • Mattia Chiosi – NIdiL CGIL Firenze
  • Maria Grazia Gabrielli – segretaria nazionale CGIL
  • Lorenzo Lasserre – illustratore, creatore di Fumetti Rider
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