Raf dedica una canzone alla moglie Gabriella, un inno al coraggio nella lotta contro la malattia.
gabriella labate e raf emergono come protagonisti di una vicenda che intreccia vita privata, arte e riconciliazione interiore. al centro di questa storia c'è una canzone presentata al festival che celebra legami forti, gratitudine e rinascita, offrendo uno sguardo sui momenti chiave condivisi in quasi tre decenni di relazione.
gabriella labate e raf: una storia d'amore e di resilienza
la coppia ha consolidato la propria unione nel tempo, matrimonio celebrato nel 1996 a cuba. dalla loro relazione sono nate due figure significative: bianca, nata nel 1996, e samuele, nato nel 2000. nel corso degli anni, gabriella labate ha tratto ispirazione dall'affetto condiviso con raf, mantenendo una presenza stabile sia sul piano personale sia in ambito artistico.
dal punto di vista professionale, gabriella labate ha costruito una carriera di showgirl e attrice, collegata a progetti del periodo, incluso il coinvolgimento in produzioni del Bagaglino insieme a figure note come pamela primal e valeria marini, oltre a partecipazioni televisive che hanno seguito gli anni novanta. tra i lavori televisivi spiccano programmi come cocco, st assera mi butto e biberon, nonché apparizioni cinematografiche come spqr 2000 e ½, diretta da carlo vanzina.
la vita familiare e le prove personali
la vicenda privata della coppia è stata segnata da momenti difficili: gabriella labate ha affrontato una malattia rara che ha richiesto un intervento chirurgico complesso. durante un periodo intenso di cure, raf ha condiviso con lei mesi di presenza al policlinico gemelli, dimostrando un sostegno continuo che ha rafforzato la loro unione.
una riflessione significativa che accompagna la loro storia riguarda il modo in cui hanno affrontato la sfida: «a parte questa cicatrice enorme, perché mi hanno dovuto togliere una massa che dall’utero era arrivata fino al cuore. Io lo chiamo “il mio mostro”. È una patologia rarissima.” È stata proprio la tenacia della coppia, insieme all’amore condiviso, a guidare il percorso di rinascita e di fiducia reciproca.
ora e per sempre: la canzone di raf dedicata a gabriella labate
il brano “ora e per sempre” sarà presentato al festival di sanremo 2026 ed è stato co-scritto dal figlio samuele, noto nel panorama musicale come d’art. la composizione funge da tributo a gabriella labate, esprimendo gratitudine e richiamando momenti significativi della loro vita insieme. il cantautore ha descritto la scrittura come una risposta emotiva a esperienze affrontate nel tempo, con una particolare attenzione al percorso personale.
nel contesto della parabola artistica di raf, il brano riflette anche una fase di trasformazione interiore: dopo un periodo segnato da successi immediati accompagnati da difficoltà, tra cui dipendenze, ha trovato equilibrio grazie al sostegno della partner. «fui travolto dal successo di selv control» ha ammesso lui stesso, riferendosi a quei momenti difficili che hanno favorito la ricerca di stabilità. la dedica musicale è stata accolta con emozione da gabriella labate, che ha reagito facendosi coinvolgere dall’amore espresso nella canzone.
la narrazione restituisce un ritratto di collaborazione e fiducia reciproca, con una famiglia che continua a crescere insieme e a sostenersi a vicenda attraverso le prove della vita, mantenendo saldo l’orizzonte di una convivenza basata sulla sincerità e sull’impegno condiviso.
nel testo convivono elementi biografici, riferimenti alle tappe della carriera e passaggi personali che definiscono la forza di una relazione longeva tra due protagonisti dello spettacolo italiano.
persone protagoniste in evidenza:
- gabriella labate
- raf
- samuele (in arte d’art)
- bianca
