Prime laureate magistrali in Comunicazione, Media e Tecnologie

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Prime laureate magistrali in Comunicazione, Media e Tecnologie

Nel contesto della laurea magistrale in Comunicazione, Media, Tecnologie (comete), attuata dall’Università di Pisa, si è proceduto all’atto di laurea delle prime quattro neodottoresse il 10 febbraio 2026. Il percorso, avviato nel 2024, propone competenze specialistiche sulle diverse forme di comunicazione in relazione alle nuove tecnologie, con un particolare approfondimento sull’intelligenza artificiale e sui media visuali. Tra gli sbocchi professionali figurano ruoli quali responsabile comunicazione e marketing, ufficio stampa e relazioni pubbliche, organizzatore di eventi culturali, media planner e specialista della comunicazione digitale.

neodottoresse comete: tesi su intelligenza artificiale, etica e media

intelligenza artificiale e deepfake: tesi di alice spadoni

La ricerca di alice spadoni analizza intelligenza artificiale e deepfake e approfondisce come la veridicità venga ridefinita nell’era digitale. La tesi esamina opportunità e rischi etici attraverso casi studio significativi, tra cui le foto false virali legate all’arresto di Nicolás Maduro, offrendo una panoramica critica sulle implicazioni per media e società.

accessibilità, indigenous knowledge ed etica comunicativa: un museo interattivo per potenziare connessioni umane

La tesi di camilla sbrana affronta temi quali accessibilità e indigenous knowledge nel contesto di una etica comunicativa. Propone lo sviluppo di un museo interattivo che impiega l’intelligenza artificiale per garantire piena accessibilità e diffondere le tradizioni delle popolazioni native canadesi, ponendo l’accento sull’uso responsabile delle tecnologie per potenziare le connessioni tra comunità e pubblico.

l'italia della dolce vita e l'america dei sette peccati: oriana fallaci tra giornalismo e mito cinematografico

La dissertazione di francesca leoncini esplora l’evoluzione del giornalismo culturale italiano attraverso Oriana Fallaci, analizzando come la scrittura su Hollywood e Cinecittà abbia coniugato cronaca e osservazione dei miti cinematografici, contribuendo a definire uno stile narrativo tra reportage e critica.

teatro e nuove tecnologie: il teatro shakespeariano tra tradizione e innovazione tecnologica

La tesi di giorgia saggini indaga in che modo nuove tecnologie stiano trasformando il teatro shakespeariano, generando forme ibride che integrano palcoscenico e audiovisivo. L’analisi mette in luce come tali innovazioni ridefiniscano l’esperienza dello spettatore e la natura stessa della performance.

«È stata una soddisfazione condivisa dall’organo didattico esprimere apprezzamento per le prime laureate: il percorso intrapreso conferma una visione innovativa orientata alle dinamiche della comunicazione contemporanea e all’integrazione con le nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale ai media visuali», ha dichiarato il presidente del corso di studi.

Le laureate hanno intrapreso percorsi accademici che riflettono una forte attenzione alle dinamiche comunicative contemporanee e all’integrazione con le tecnologie emergenti, offrendo competenze solide e attuali per il mondo del lavoro.

le protagoniste

  • alice spadoni
  • camilla sbrana
  • francesca leoncini
  • giorgia saggini
Prime laureate magistrali in Comunicazione, Media e Tecnologie
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