Premio Film Impresa: Tornatore, Castellitto e Pif tra i premiati
Nel cuore di Roma, dal 2 al 4 marzo, si rinnova il Premio Film Impresa, progetto promosso da Unindustria con il supporto di Confindustria che valorizza il racconto audiovisivo del mondo del lavoro. L’edizione 2026, ospitata dal Cinema Quattro Fontane, presenta una selezione di opere e riconoscimenti che riflettono la ricchezza delle storie aziendali e dei linguaggi contemporanei impiegati per raccontarle.
premio film impresa 2026 a roma: racconti audiovisivi sul mondo del lavoro
novità e riconoscimenti della quarta edizione
tra le novità, spicca l’introduzione di un premio dedicato alla migliore musica originale, promosso da Caterina Caselli e Sugar Publishing, che amplia l’orizzonte tematico tra cinema, suono e linguaggi contemporanei. Il concorso registra oltre duecento opere candidate, offrendo una visione ampia dei modi in cui le imprese raccontano sé stesse. il programma si articola in tre filoni principali — Narrativa, Documentaria e II&S – Innovation, Image & Sound – affiancati da sezioni speciali e progetti fuori concorso, restituendo una panoramica completa dei linguaggi utilizzati nel racconto d’impresa.
secondo Mario Sesti, direttore artistico, l’evento offre una cornice di incontro tra cinema, industria e società, ampliando l’orizzonte delle possibilità narrative delle aziende. Giampaolo Letta, presidente del premio, sottolinea la crescita continua della manifestazione come strumento culturale capace di restituire senso, valore e complessità del fare impresa odierno. Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, ricorda che l’industria audiovisiva rappresenta una filiera produttiva strategica per il Paese, con il Lazio al centro come polo di valore e competenza. Roberto Fiorini, UniCredit Regional Manager, evidenzia l’impegno del gruppo nel sostenere lo sviluppo delle comunità e delle imprese attraverso il cinema.
contesto e obiettivi della manifestazione
l’iniziativa promuove una genealogia di racconti, testimoniando una presa diretta del mondo imprenditoriale: dalla manifattura tradizionale allo sport, dalla cantieristica alla componentistica, dal turismo al design. il cinema emerge come una biblioteca dinamica di stile e storie utili a decodificare il valore dell’impresa contemporanea. l’evento viene descritto come un luogo di incontro tra cinema, industria e società, capace di raccontare l’impresa, il lavoro e l’innovazione attraverso linguaggi audiovisivi, valorizzando un settore che genera occupazione qualificata e investimenti.
impatto economico e rilievo del lazio
il dibattito sul contesto economico conferma la centralità della filiera audiovisiva: in italia il comparto genera oltre 4,6 miliardi di euro di valore, con il lazio che rappresenta il baricentro industriale, concentrando circa 60% del valore aggiunto nazionale, pari a quasi 2 miliardi di euro. la regione ospita oltre 2.600 imprese del settore e quasi 15 mila addetti, con una presenza significativa lungo l’intera filiera: produzione, post-produzione e distribuzione. in particolare, il lazio impiega quasi la metà degli occupati italiani nella produzione cinematografica, oltre il 48% nella post-produzione e oltre due terzi nella distribuzione.
programma, incontri e cerimonia di chiusura
accanto alle proiezioni, Premio Film Impresa rafforza la sua funzione di piattaforma di confronto attraverso un fitto calendario di incontri. UNI.verso Pfi (“Crescere – Includere – Comunicare”) apre il ciclo di networking tra imprese, istituzioni e settore audiovisivo, coordinato da Lidia Cudemo e realizzato in collaborazione con Anica Academy ETS, contribuendo al programma formativo e ai momenti di dialogo con professionisti del comparto. la manifestazione si concluderà mercoledì 4 marzo con la cerimonia di premiazione, condotta da Paola Saluzzi, che assegnerà i riconoscimenti alle opere vincitrici e ai premi speciali della edizione 2026.
fra le personalità di maggiore rilievo presenti nella manifestazione, si segnalano:
- Pif
- Giuseppe Tornatore
- Sergio Castellitto
- Brunello Cucinelli