Pooh in concerto a Sanremo 2026: 60 anni di musica sul palco Suzuki
Un ritorno che celebra una delle formazioni più longeve e amate della musica italiana, capace di attraversare decenni tra brani icona e continui nuovi ascolti. Sul palco parallelo all’Ariston, i Pooh hanno accompagnato il gran finale con una presenza carica di storia e di energia, riflettendo sessant’anni di carriera.
pooh al sanremo: il gran finale sul palco parallelo
Nel sabato di sanremo, la cornice di Piazza Colombo ha accolto la performance della band sul Suzuki Stage, offrendo una chiave di lettura dinamica della manifestazione. L’evento ha valorizzato un repertorio che resta tra i capitoli centrali della musica leggera italiana, con un’ambientazione che ha legato passato e presente in una cornice celebrativa.
pooh: tappe principali e successi
La storia del gruppo si snoda a partire dal 1962 a Bologna, quando Valerio Negrini e Mauro Bertoli danno origine ai Jaguars, poi rinominati Pooh. L’ingresso di Roby Facchinetti alle tastiere e di Riccardo Fogli al basso segna una svolta significativa nel 1966, mentre l’arrivo di Dodi Battaglia si configura poco dopo come una fase di consolidamento della formazione.
Nel 1968, con l’uscita di Piccola Katy, la band vive una crescita che anticipa nuove collaborazioni e successi. La trasformazione definitiva arriva con l’ingresso in CBS nel 1971, sotto la produzione di Giancarlo Lucariello, aprendo la strada a una lunga serie di successi come Tanta voglia di lei e Pensiero.
Nei primi anni settanta, Valerio Negrini lascia l’attività operativa ma resta autore dei testi, mentre alla batteria entra Stefano D’Orazio. Il gruppo allarga la visibilità con Noi due nel mondo e nell’anima nel 1972 e, nel 1973, Riccardo Fogli lascia la formazione per essere sostituito da Red Canzian, con Parsifal a contrappunto.
E dopo ulteriori tappe di rilievo, i Pooh si aggiudicano al festival di sanremo nel 1990 con Uomini soli, consolidando una stagione di successi che accompagna la transizione verso nuove attività, tra cui progetti musicali e spettacoli teatrali. Negli anni duemila il gruppo si distingue anche per il musical Pinocchio, rimanendo attivo con attività concertistica fino al 2009, quando Stefano D’Orazio annuncia l’uscita dalla formazione.
La reunion della formazione a cinque nel 2015 riporta in scena l’energia originaria e consente ai Pooh di tornare a esibirsi negli stadi, con un particolare momento all’Arena di Verona per celebrare mezzo secolo di attività. Nel 2020 Stefano D’Orazio perde la vita a causa di complicazioni legate al Covid-19, un lutto che accompagna la memoria della band. Nel 2023, al festival di sanremo, una nuova incarnazione prosegue il percorso con una formazione allargata e un tour che vede Phil Mer, figlio della seconda moglie di Red Canzian, alla batteria.
membri e protagonisti principali
- Roby Facchinetti
- Red Canzian
- Dodi Battaglia
- Riccardo Fogli
- Stefano D’Orazio
- Phil Mer