Mille impianti cocleari realizzati in 40 anni di attività

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Mille impianti cocleari realizzati in 40 anni di attività

Questo riassunto sintetico descrive l’evoluzione clinica, diagnostica e di ricerca legata agli impianti cocleari nell’azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, evidenziando come un percorso multidisciplinare e tecnologicamente avanzato abbia consolidato una leadership nazionale nel trattamento della sordità grave.

impianti cocleari all’aou pisa: evoluzione, innovazione e cura

cronistoria e tappe principali

Nel 1985 è stato eseguito a Pisa il primo impianto cocleare monocanale presso la clinica otorinolaringoiatrica. Con lo sviluppo tecnologico del 1998 è maturata la possibilità di impianto multicanale, seguito dall’intervento di rimborsabilità da parte del SSN nel 1999, e dall’allineamento economico che nel 2010 ha esteso la copertura ai costi dell’impianto cocleare bilaterale simultaneo. Parallelamente, è cresciuta l’offerta di percorsi di cura integrati e di aggiornamento chirurgico, ponendo le basi per un modello di presa in carico completo.

diagnosi precoce e presa in carico

Nel 2007 la regione Toscana, con l’AOU capofila, ha introdotto lo screening audiologico neonatale obbligatorio, prima in Italia a livello regionale, in collaborazione con Neonatologia. Un passaggio chiave per la diagnosi precoce della sordità infantile congenita e per l’inizio tempestivo della riabilitazione con impianto cocleare. L’implementazione ha previsto un percorso diagnostico-terapeutico assistenziale standardizzato, esteso successivamente in altre realtà regionali.

presa in carico multidisciplinare e gruppo cocleari

Nel contesto toscano si è sviluppato un Pdta dedicato all’impianto cocleare, con un gruppo di lavoro che ha beneficiato di una collaborazione interprofessionale stabile. Dal 1998 è presente un Gruppo impianti cocleari che integra medici otorinolaringoiatri, audiologi, logopedisti, audiometristi, audioprotesisti, radiologi e altri professionisti, offrendo una gestione a 360 gradi del paziente. Il centro ha maturato esperienza nella gestione di casi complessi, inclusi pazienti adulti con malformazioni del labirinto, otosclerosi avanzata, ossificazioni cocleari, ipoacusia e sordità monolaterali, anche in collaborazione con istituti specializzati.

volume di attività e posizionamento nazionale

La struttura pisana ha consolidato una casistica significativa, con stime che indicano circa 1000 impianti cocleari eseguiti nel tempo, equamente distribuiti tra pediatrici e adulti e con un basso tasso di complicanze. Negli ultimi anni la cifra annua si è attestata intorno a 65–70 impianti. Una quota di pazienti, circa 100, è stata impiantata in altri centri ma seguita in follow-up a Pisa. In ambito nazionale, nel Programma nazionale esiti (Pne) di Agenas, la struttura ha occupato posizioni tra il quarto e sesto posto nelle classifiche di esiti.

protesi impiantabili e innovazione chirurgica

Accanto all’impianto cocleare, il centro pisano è riferimento anche per la chirurgia delle protesi impiantabili dell’orecchio medio, incluse protesi semi-impiantabili e completamente impiantabili, nonché per le protesi osteointegrate. La gestione del paziente è completa e comprende valutazione pre-impianto, intervento chirurgico, mappaggio del dispositivo, riabilitazione logopedica, follow-up a lungo termine e integrazione con i servizi territoriali. Il laboratorio OtoLab supporta dissezioni sull’osso temporale e formazione specifica per i giovani chirurghi.

ricerca, linee guida e collaborazioni internazionali

La realtà pisana vanta una > forte produzione scientifica con pubblicazioni indicizzate, relazioni a congressi e contributi a capitoli di libro. Da oltre dieci anni esiste una collaborazione con il Centro Impianti Cocleari del Karolinska Institutet di Stoccolma. Pisa ha coordinato il primo progetto HTA in Italia sull’appropriatezza e la costo-efficacia della procedura in otorinolaringoiatria, promosso dal Ministero della Salute, Agenas e Regione Toscana. È stato promotore e coordinatore delle linee guida nazionali sull’impianto cocleare nell’adulto e nel bambino ed è parte del board di un progetto dell’Istituto Superiore di Sanità per la messa a punto di un registro nazionale.

laboratorio, formazione e porto tecnologico

Oltre all’attività clinica, l’Unità dispone di un laboratorio di dissezione (OtoLab) in cui medici, ingegneri e biologi conducono studi di ingegneria tissutale, eseguono dissezioni sull’osso temporale e offrono formazione mirata ai giovani chirurghi. Questo contesto favorisce una crescita continua sia in ambito clinico sia in termini di innovazione tecnologica applicata al trattamento delle sordità.

persone chiave coinvolte

  • Stefano Berrettini — direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria
Mille impianti cocleari realizzati in 40 anni di attività
Categorie: SaluteTecnologia

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