Liste d'attesa in Alessandria: numeri , ma quali criteri di gestione?

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Liste d'attesa in Alessandria: numeri , ma quali criteri di gestione?

Nel dibattito politico-sanitario del Piemonte emergono dubbi sulla congruenza dei dati relativi alle prestazioni sanitarie erogate oltre l’orario di servizio e sulla uniformità di conteggio tra le diverse aziende sanitarie. Un’interrogazione presentata in Consiglio regionale richiama l’attenzione sulla trasparenza delle metriche e sull’uso dei criteri di classificazione, con l’obiettivo di chiarire come vengano registrate le attività serali e nei giorni festivi e quali parametri guidino le valutazioni sull’abbattimento delle liste d’attesa.

prestazioni extra orario e criteri di classificazione dell’asl alessandrina

Secondo quanto emerso, l’Asl di Alessandria avrebbe erogato 44.430 prestazioni aggiuntive extra orario, pari a circa l’18% del totale regionale di 251.000 prestazioni. Di queste, 8.612 sarebbero classificabili come PnGla, cioè monitorate dal Piano Nazionale Governo Liste d’Attesa, mentre le restanti 35.818 rientrerebbero nella categoria No PnGla. La differenza ha suscitato richieste di chiarimento sui criteri adottati dall’Asl e sull’eventuale presenza di indicazioni regionali.

In particolare, si interroga sull’inserimento di prestazioni non strettamente legate all’eliminazione delle liste d’attesa, citando esempi quali crioterapia, prelievo sangue, magnetoterapia o ablazione del tartaro, per capire quale sia la correlazione tra tali attività e la riduzione delle liste d’attesa.

criteri adottati e confronto tra aziende sanitarie

Il vice presidente del Consiglio regionale ha chiesto se le diverse Aziende sanitarie regionali abbiano utilizzato parametri uniformi nella raccolta dei dati. Una differenza così evidente rispetto al resto del territorio richiede una spiegazione chiara e la definizione di criteri comuni, con attenzione al valore del personale sanitario e alla trasparenza sui numeri.

ritardi e posizione sulla governance urbanistica

Un secondo filone riguarda i tempi di realizzazione e la posizione espressa a favore di una gestione che non imponga scelte urbanistiche dall’alto. L’indicazione è di sostenere gli investimenti, purché accompagnati da approcci condivisi e rispettosi della pianificazione locale.

progressi in piemonte e finanziamento degli 11 nuovi ospedali

Nella conferenza stampa regionale sono stati illustrati i progressi in Piemonte e annunciato l’avvio del finanziamento degli 11 nuovi ospedali, con particolare richiamo all’impegno di rafforzare la rete sanitaria territoriale e la copertura dei servizi, in coerenza con le priorità locali.

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Categorie: NewsPoliticaSalute

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