In Piemonte, un infermiere ogni 3.000 studenti

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In Piemonte, un infermiere ogni 3.000 studenti

Una proposta regionale introduce una figura sanitaria dedicata all’interno delle scuole di ogni ordine e grado: l’infermiere di famiglia e comunità. L’obiettivo è offrire interventi tempestivi, facilitare la collaborazione tra scuola, famiglie e servizi sanitari e assicurare un benessere complessivo degli studenti, con particolare attenzione ai soggetti fragili e alle esigenze legate all’inclusione educativa. L’impostazione prevede un rapporto di un infermiere ogni 3.000 studenti, al fine di tutelare la salute e migliorare le condizioni di sicurezza ambientale all’interno degli istituti.

infermiere di famiglia e comunità nelle scuole: una figura per la tutela della salute

La figura è stata inserita nel Piano socio-sanitario regionale grazie a un emendamento che ha ottenuto il voto favorevole di tutte le parti. Oltre all’assistenza nelle emergenze, l’infermiere scolastico collabora con docenti, personale Ata e famiglie per garantire continuità di cura e coordinamento. Il suo ruolo comprende la tutela della salute ambientale, la promozione del benessere e l’attenzione a studenti con disabilità o patologie croniche, con l’obiettivo di favorire l’inclusione e l’integrazione educativa. La collaborazione è prevista anche con i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta e i servizi sociali.

infermiere di famiglia e comunità: iter, risorse e prospettive

Il percorso diimplementazione resta in fase di definizione, ma si registra ottimismo tra gli esponenti regionali. Si è discusso di avviare l’iniziativa in modo spettro sperimentale per l’anno scolastico 2026-2027, con attenzione alle scuole periferiche e a quelle zone considerate svantaggiate. Per quanto riguarda le risorse, l’interpretazione prevalente è di attingere a un fondo già destinato al fabbisogno del personale, con una stima di spesa pari a circa un milione di euro all’anno.

infermiere di famiglia e comunità: ruolo operativo

In ambito operativo, l’infermiere scolastico è chiamato a intervenire prontamente nelle emergenze, partecipare al coordinamento con il personale docente e ATA, e collaborare con le famiglie per un approccio condiviso alla salute degli alunni. Sarà presente anche nel monitoraggio della sicurezza degli ambienti di studio e nel supporto alle famiglie di studenti con bisogni sanitari specifici, lavorando in sinergia con i servizi sanitari territoriali e sociali per garantire una continuità di cura.

infermiere di famiglia e comunità: collaborazione con i soggetti coinvolti

La funzione richiede una costante interazione tra la scuola e i professionisti sanitari; l’obiettivo è creare un network stabile in cui docenti, personale amministrativo e famiglie possano contare su un punto di riferimento sanitario capace di facilitare l’operatività quotidiana e di sostenere l’inclusione degli studenti più fragili.

Nominativi di riferimento:

  • Marilena Griva
  • Domenico Ravetti
  • Giorgio Laguzzi
  • Federico Riboldi
Categorie: NewsPoliticaSalute

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